Dal giardino dell’Olimpico lo sguardo corre lontano: lo Scudetto in primo piano, e più in là un Mondiale che illumina l’orizzonte. Da qui a giugno. Lautaro Martínez e Matías Soulé, fratelli d’Argentina, questa sera osserveranno il panorama e prenderanno la rincorsa, vicinissimi eppure lontani: un giorno tutto potrebbe essere di Matías in giallorosso, ma oggi non c’è partita.
Lautaro quei territori li conosce: ha piantato bandiere ovunque, ha vinto tutto con l’Inter e con l’Albiceleste ha più trofei di Diego. Benvenuti a Roma-Inter: tango da Scudetto e da Mondiale. Lo hanno già indirizzato: il Toro un anno fa, Soulé ad aprile a San Siro. Stavolta pesa di più: passato, presente e futuro in una notte. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.
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