Il rammarico per il mancato pareggio contro l’Inter, acuito dalle tante occasioni da gol sprecate nella ripresa, è probabilmente aumentato non solo nella testa dei tifosi giallorossi, ma anche a Trigoria, alla luce dei risultati negativi di tutte le big, tranne il Milan ora avanti a tutti ma di un solo punto.
A conferma del fatto che questo campionato, al momento, non ha un padrone e che la Roma nonostante la sconfitta contro i nerazzurri, è sempre lì pienamente in lotta per il suo obiettivo prioritario: tornare in Champions.
I giallorossi hanno 15 punti come Napoli e Inter, corazzate che dovrebbero per rosa e investimenti staccare le altre da qui alle prossime gare, ma la fotografia ad oggi del rendimento della Roma certifica che la squadra di Gasp può dire la sua in questo campionato ad alto livello.
E pensare che lo scorso anno 15 punti la Roma li fece alla quindicesima partita, dunque a più del doppio delle giornate fin qui disputate. Rispetto ad un anno fa i giallorossi hanno infatti 5 punti in più, 8 addirittura rispetto a due anni fa. Nelle ultime cinque stagioni solo nel 2021, la prima Roma di Mou totalizzò gli stessi punti, ma era quarta in classifica staccata di ben sei punti dal vertice occupato allora dal Napoli schiacciasassi di Spalletti a punteggio pieno.
Proiettata sul finale di campionato, questa media punti permetterebbe ai giallorossi di qualificarsi alla prossima Champions. Ma ora è inutile e rischioso fare discorsi a lungo termine: testa al Plzen e al Sassuolo, per dare seguito alle buone sensazioni registrate nel secondo tempo contro i nerazzurri.



Piedi x terra e avanti tutta