È disponibile da ieri la versione digitale rimasterizzata di Roma (non si discute, si ama), l’inno che da 50 anni accompagna i tifosi giallorossi prima di ogni partita all’Olimpico e in trasferta. La canzone, che rappresenta un pezzo fondamentale della cultura romanista, fu diffusa per la prima volta allo stadio il 15 dicembre 1974, dopo il gol di Penzo in Roma-Fiorentina.
Un momento storico che, però, comportò anche una multa per la società, poiché l’esultanza musicale durante una partita era vietata all’epoca. Scritta da Giampiero Scalamogna (Gepy & Gepy) con la collaborazione di Antonello Venditti, Franco Latini e Sergio Bardotti, la canzone è diventata uno dei simboli più forti della tifoseria giallorossa.

“I tifosi della Roma superano tutto con l’amore”
Nonostante la stagione 1974-75 fosse dominata dalla Lazio, che portava lo scudetto sul petto, l’inno divenne rapidamente l’espressione dell’amore incondizionato dei tifosi romanisti per la loro squadra.
Come raccontato da Venditti, “il pubblico romanista supera tutto con l’amore”, un sentimento che si riflette nelle parole di una canzone che, nel corso degli anni, ha conquistato il cuore di milioni di tifosi, fino a essere inserita nella classifica (stilata da France Football) dei più belli del mondo, seconda solo a You’ll never walk alone del Liverpool. Lo scrive Il Messaggero.



