La vigilia della sfida dell’Olimpico contro il Genoa segna un momento di intensità per la Roma, sospesa tra le necessità del campo e le manovre di un calciomercato invernale che comincia a entrare nel vivo.
Gian Piero Gasperini, intervenuto in conferenza stampa, ha confermato l’assenza di Artem Dovbyk, ancora alle prese con problemi fisici, mentre resta in forte dubbio Mario Hermoso. La società ha deciso di posticipare a domani la lista dei convocati proprio per monitorare fino all’ultimo le condizioni dello spagnolo e di altri elementi non al meglio della condizione.
Roma, attesa per il mercato
Sul fronte delle trattative, si accelera per Giacomo Raspadori: i Friedkin hanno dato il via libera per chiudere l’operazione. Resta da limare l’accordo con l’Atletico Madrid sulla base di un prestito oneroso da 2 milioni di euro con obbligo di riscatto fissato a 17 milioni. Decisivo sarà il colloquio previsto domani con il tecnico dei Colchoneros Simeone, che chiarirà se il giocatore potrà effettivamente lasciare la Spagna.
Contemporaneamente, Joshua Zirkzee rimane il grande obiettivo per l’attacco. Nonostante la rottura con Ruben Amorim al Manchester United, i Red Devils frenano la cessione immediata per carenza di organico dovuta alla Coppa d’Africa; l’affare, che Gasperini avalla con forza vedendo nell’olandese un elemento versatile, potrebbe slittare alla seconda metà di gennaio.
Roma, più Dragusin che Disasi per la difesa
Per quanto riguarda il reparto difensivo, la Roma ha depennato il nome di Amenda, mentre la richiesta di 20 milioni del Chelsea per Axel Disasi appare eccessiva. Prende quota dunque la pista Radu Dragusin, attualmente ai margini del Tottenham e valutato come l’opzione più accessibile.
In ottica futura, il club è al lavoro per blindare i propri leader: sono infatti vicini i rinnovi di Gianluca Mancini (fino al 2029) e Bryan Cristante (fino al 2028), considerati pilastri dal tecnico. Restano invece in una fase di stallo le discussioni relative ai contratti di Paulo Dybala e Lorenzo Pellegrini.




