La strada che dovrebbe portare Giacomo Raspadori alla corte di Gian Piero Gasperini si è improvvisamente fatta più ripida. Se a Trigoria si respirava un cauto ottimismo, le notizie rimbalzate dalla Spagna nelle ultime ore hanno gelato le aspettative dei tifosi giallorossi. Secondo quanto riportato dal quotidiano Marca, che cita fonti dirette interne all’Atletico Madrid, l’operazione sarebbe tutt’altro che definita: «È ben lungi dall’essere ceduto» filtra dagli uffici del Metropolitano. Una presa di posizione che cozza con la narrazione di un affare ai dettagli e che sposta l’ago della bilancia verso una fase di riflessione più lunga del previsto.
L’Atletico Madrid non ha alcuna necessità finanziaria di privarsi del calciatore, arrivato in Spagna solo pochi mesi fa. Simeone ha apprezzato la professionalità mostrata da Jack in campo e fuori, e non intende spingere il ragazzo verso una cessione che non sia pienamente condivisa. «Non c’è né fretta né necessità di finalizzare un accordo che, comunque, non è imminente» spiegano ancora da Madrid. Il piano dei Colchoneros è chiaro: Raspadori è un calciatore dell’Atletico a tutti gli effetti e, salvo colpi di scena last-minute, oggi salirà sull’aereo per San Sebastián per sfidare la Real Sociedad.
Il dilemma di Raspadori: Roma o la sfida spagnola?
Il nodo della questione non è economico — dato che la Roma ha già messo sul piatto un’offerta importante tra prestito e ingaggio — ma puramente professionale. Raspadori è lusingato dal pressing di Massara e dalle chiamate di Gasperini, tanto che la sua compagna avrebbe già iniziato a valutare i dettagli logistici per un eventuale ritorno in Ialia con la figlia piccola.
Tuttavia, l’attaccante azzurro vive un conflitto interiore: lasciare l’Atletico dopo soli sei mesi suonerebbe come una resa prematura. Il giocatore vuole capire se esistano ancora i margini per imporsi nella Liga o se sia il momento di abbracciare il progetto giallorosso per ritrovare quella centralità che solo Gasperini sembra potergli garantire.




Bene! Alla fine si scoprì che non c’è nessun accordo con l’Atletico, che l’Atletico esige l’OBBLIGO di riscatto e che, quindi, un accordo con il diritto e non l’obbligo di riscatto se lo è inventato Massara con l’aiuto di giornalisti compiacenti per far vedere ai Friedkin e ai tifosi quanto è bravo.
Si bravo giocatore e grande professionista mi é sempre piaciuto ma farlo passare come il Cristo che ti risolve l’attacco é esagerato. Se proprio Gasp lo necessita alzo le mani ma non mi strappo i capelli. Stesso discorso Zirkzee
Andrei oltre