Dopo la vittoria contro lo Stoccarda, arrivata grazie ad una doppietta di Pisilli, Gasperini ha paragonato il centrocampista giallorosso a Marco Tardelli. Questa mattina, a Radio Romanista, è intervenuto proprio l’ex centrocampista campione del mondo nel 1982, che ha parlato proprio di Pisilli e sulla Roma di Gasperini.
Prima di cominciare, Tardelli ha avuto in simpatico scambio di battute con Ubaldo Righetti, suo avversario in campo all’inizio degli anni 80. “Per me è un grande onore essere intervistato da Ubaldo Righetti”. “Ci siamo affrontati tante volte con uno spirito battagliero ma leale“, la risposta dell’ex giallorosso. “Non mi prendevi mai! Avevo paura… Stavo lontano!”, conclude Tardelli.

Tardelli: “I centrocampisti si esaltano nel gioco di Gasperini”
Sulla somiglianza con Pisilli: “Potrebbe assomigliarmi… Ma potrebbe anche offendersi! Io sono Tardelli, lui è Pisilli. Ed è un ragazzo interessante. Fortunatamente escono questi giocatori, ogni tanto. Gasperini lo sta facendo giocare, è importante questo. A volte vengono lasciati fuori. Lui ha una qualità fantastica, quella l’inserimento: vede e capisce quello che sta succedendo. Può somigliarmi in quello. In particolare, lo rivedo in quel gol che segnai contro l’Argentina, quando seguii un’azione dalla nostra area a quella avversaria senza toccare palla”.
Dove si esaltano i giocatori con Gasperini: “Lui esalta un po’ tutti, ma i centrocampisti possono farlo maggiormente nel suo gioco. Quelli che rischiano di più sono i difensori, giocando uomo su uomo. Sono sempre in inferiorità, ma lui lo sa. Soprattutto i giocatori lo sanno! Ma sono ben felici di farlo perché le cose vanno bene e con Gasp la squadra gioca bene. Per i tifosi è importante vincere qualcosa e lo stanno facendo. Penso si possa puntare alla Champions League!”.


