Con le certezze Malen e Wesley, la benzina verde Pisilli, i senatori da rilanciare e con tutto l’orgoglio che c’è. Quando ormai ai lati di Roma e Bologna ci sono già le transenne e davanti il rettilineo dell’Europa League, quello dei denti stretti e delle pedalate in apnea, Gian Piero Gasperini vuole giocarsela allo sprint la partita più importante della stagione.
Con il meglio che ha. Niente calcoli, niente rotazioni, in campo solo chi può rassicurarlo in questo momento critico in cui la Champions dal sesto posto in classifica in campionato sta diventando sempre più un miraggio. Come scrive La Gazzetta dello Sport, Gasp si rivolgerà ancora una volta ai fedelissimi e ai campioni di rendimento, come appunto Malen, puntuale con il gol e valore aggiunto della squadra, e Wesley freccia sulla fascia sinistra, appena convocato dal et Ancelotti per le amichevoli pre-Mondiale del Brasile negli Stati Uniti.

Pisilli a supporto di Malen
Certo della spinta dell’ex Flamengo, bravo nell’uno contro uno, il tecnico chiederà a Celik sull’altro corridoio sovrapposizioni allo stesso modo continue. Sulla trequarti, poi, l’allenatore giallorosso giocherà la carta Pisilli, uomo di spinta e incursioni oltre che raccordo tra centrocampo e Malen.
Gasp lascerà fare il resto a chi conosce bene il mestiere suo e a chi di battaglie in giallorosso ne ha combattute tante. Proprio come gli esperti big Mancini, Cristante e Pellegrini chiamati ad uno scatto d’orgoglio dopo un periodo di appannamento.


