La rosa della Roma subirà delle modifiche in vista della prossima stagione. Tra contratti in scadenza, da capire se qualcuno verrà rinnovato, e calciatori in prestito, la lista della spesa del direttore sportivo è lunga.
Si potrebbe parlare di rivoluzione, certamente ci sarà un rinnovamento profondo. La certezza è la permanenza di Malen che verrà riscattato per 25 milioni (i soldi versati andranno sul prossimo esercizio).
Roma, l’incognita del futuro e la necessità di chiarimenti: il ritardo che fa male alla programmazione
In una società ‘normale’, come scrive il Corriere della Sera, i temi legati alla pianificazione del futuro sarebbero già stati affrontati tra l’area tecnica e quella dirigenziale. Invece, al netto di qualche accenno, non si è mai scesi in profondità. Programmazione? Sembra una parola sconosciuta a Trigoria.
Le conseguenze però sono dietro l’angolo. Iniziare un lavoro impegnativo in ritardo è quasi una certezza, dato il numero abbondante di acquisti e cessioni che il club dovrà fare. Gasperini dovrà mettere mano a un attacco che ripartirà da poche certezze: Malen e Soulé. Vaz e Dovbyk, in uscita, sono gli unici altri due calciatori di proprietà.
Una situazione in cui la fa da protagonista il consueto silenzio dei Friedkin. Possibile che la proprietà decida ancora una volta di far sedere Ranieri, Massara e Gasperini intorno un tavolo come accaduto dopo l’eliminazione dall’Europa League. C’è necessità di chiarezza, Gasp vorrebbe capire anche i riferimenti ad altri tecnici fatti da Sir Claudio, quest’ultimo ha bisogno di sapere se verrà preso in considerazione per il futuro della Roma.


