Trigoria nelle ultime ore è stata scossa dal voltafaccia di Zeki Celik, che ha deciso di firmare con la Juventus. A chiarire la situazione ci ha pensato Gian Piero Gasperini, che oggi, a sorpresa, ha parlato ai media dalla sala stampa di Trigoria affrontando il tema mercato e parlando del turco: “C’è lentezza nel chiudere le operazioni. Celik era in scadenza, comunque lo ringraziamo. In generale dobbiamo essere più bravi, perché i tempi del mercato sono più veloci. Ora, qui c’è Ryan Friedkin: questo ci può aiutare”.
Il tecnico poi si è concentrato sulla prossima stagione: “Ora siamo tutti a Trigoria e siamo concentrati su un obiettivo comune straordinario. Speravo la Champions ci risolvesse il FFP, ma così non è stato. Davanti agli imprevisti bisogna saper reagire, la società ha alcuni difetti ma anche dei pregi”.
Gasperini: “Scudetto? Dobbiamo pensare a stabilizzarci tra i primi posti. Su Pellegrini…”
Gasperini ha parlato del sogno Scudetto: “Sarebbe bello stabilizzarsi in quelle posizioni. Se stai spesso lì è chiaro che poi punti a quello. La squadra ha fatto bene la scorsa stagione ma ha fatto molto più delle aspettative”.
Dopo l’ufficialità dei rinnovi di Cristante e Mancini, l’allenatore si è concentrato sulla situazione di Lorenzo Pellegrini: “Mi auguro che Pellegrini possa rinnovare, ma comunque non si potrebbe allenare perché deve recuperare dall’infortunio”.
Gasperini: “Accordo con l’UEFA complesso, tanti club sono immobili sul mercato. Certi nomi non sono alla nostra portata”
Gasperini si è poi concentrato sul mercato e sulla situazione UEFA: “Quello con l’UEFA è un accordo complicato. I numeri cambiano, la speranza è di definire la questione. Ora per permettere alle squadre di sistemare i conti è stato prolungato. Questi paletti non impediscono acquisti. Con la società ho rapporti continui, anche con D’Amico che mi conosce. Servono 3-4 acquisti di qualità, ma sul mercato mi sembra un periodo bloccato per quasi tutte le squadre. Dobbiamo rimpiazzare anche i prestiti scaduti. Soulé? Sono situazioni legate ai procuratori, oggi sono tutti “al centro del mercato”. Conta se ci sono trattative reali e nomi in entrata. L’argentino si è presentato con qualche chiletto di troppo, ma sta lavorando bene”.
Poi il tecnico si è concentrato sul centrocampo: “A centrocampo siamo corti per scelta mia, voglio dare spazio a tutti per avere tutti pronti. Non ci sono gerarchie”. L’allenatore ha concluso parlando di Mason Greenwood, a lungo chiacchierato per rinforzare il reparto offensivo della Roma, e Crysencio Summerville, accostato nelle ultime settimane: “Non hanno costi alla nostra portata, ma per scelta, non perché la proprietà non se lo possa permettere. La scelta è stabilire un target di contratti, ci sono giocatori che hanno portato la squadra in Champions e vedersi superati da nuovi arrivi crea problemi. Oltretutto è utile per la società, il monte ingaggi è importante. Quando non si rispettano questi parametri, si cerca altrove”.





Massara
già li aveva chiusi se c’era invece d’amico già parte male e non riesce a sbloccare nessuno dei giocatori richiesti da gasperini
Ma la colpa non era di Ranieri e Massara?
Mister ti hanno fregato anche a te..con questi americani galleggiamo nella mediocrità,se puoi scappa prima possibile..
conferenza stampa di un agnellino aziendalista molto deludente