Con lo Slovan Bratislava si è visto annullare il suo primo gol stagionale per un fuorigioco di pochissimi centimetri, ma i segnali sono comunque super positivi. Gian Piero Gasperini ha riservato fin qui a Daniele Ghilardi un minutaggio piuttosto scarso, ma il numero 87 giallorosso si è sempre mostrato pronto quando è stato chiamato in causa e rappresenta una valida alternativa a difensori esperti come Mancini, Ndicka, Hermoso e Balerdi.
L’ex centrale del Verona ha parlato della propria mentalità e del modo di vivere il calcio nel corso di una breve intervista rilasciata ad Ali-Lavoro durante la sua esperienza con la Nazionale.
Le dichiarazioni di Ghilardi
Sulla gestione della pressione.
“Dò il meglio sotto pressione. Disciplina, personalità e talento, questo per me è l’ordine”.
Sulla leadership.
“Meglio un leader silenzioso, che parla nel momento giusto e con i modi giusti”.
Sul lavoro di squadra.
“Se sono esausto ma riesco a dare ancora qualcosa resto in campo, se ho i crampi è giusto far entrare altri”.



