Resta in contatto

Approfondimenti

WeScout, Jairo Concha: il metronomo inca pronto alla consacrazione (VIDEO)

Intelligenza e classe al servizio del Perù.

Biografia e caratteristiche

Jairo Jair Concha Gonzales, più semplicemente “Jairo Concha“, nasce il 27 Maggio del 1999 a Lima, in Perù. E’ alto 1.74m, fisico agile e atletico, piede destro preferito, calcisticamente cresciuto nell’Universidad San Martìn de Porres, squadra in cui attualmente continua a militare. Centrocampista centrale con tendenze da regista, vero e proprio metronomo delle squadre in cui gioca. Jairo Concha ha esordito in prima squadra il 23 Febbraio del 2017 durante l’incontro di Campeonato Descentralizado vinto contro lo Sport Rosario con il risultato di 3-1. Sin da quel momento si è distinto in campo per l’ottimo senso della posizione, per la grande precisione nei passaggi, dinamicità e un buon tiro dalla lunga e media distanza. Tanto che nel 2018, il tecnico del USM de Porres lo ha schierato con regolarità in prima squadra, fattore che ha contribuito ad una crescita esponenziale del fantasista peruviano che ha anche ottenuto una convocazione con la selección peruana.


Il 14 Novembre del 2018 ha disputato da titolare la sua prima partita con l’Under-20 realizzando all’esordio la sua prima rete con la maglia del Perù nell’amichevole vinta per 2-1 contro l’Ecuador. Il suo impatto nelle categorie superiori ha sbalordito tutti, a tal punto che il 20 Dicembre del 2018 Jairo Concha è stato premiato come il giocatore rivelazione dell’anno dalla ADFP (Asociacion Deportiva de Futbol Profesional).

Grande attesa e obiettivi al Sudamericano Under-20.

Jairo Concha è il grande atteso della nazionale peruviana per il Campionato sudamericano under 20 che avrà inizio la prossima settimana in Cile. Il ragazzo di Lima, alla vigilia dell’importante competizione continentale, ha confidato che l’obiettivo è quello di qualificarsi per la Coppa del Mondo di categoria che si giocherà in Polonia: “Dipenderà dalle nostre prestazioni, dobbiamo vincere le partite e qualificarci”. Per raggiungere questo traguardo il Perù dovrà ben figurare nel Gruppo B in cui sono presenti l’Argentina, l’Uruguay, il Paraguay e l’Ecuador. Qualità non solo tecnico-tattiche ma anche mentali, tanto che gli addetti ai lavori – su tutti il tecnico dell’USM de Porres Carlos Bustos – ha più volte sottolineato la determinazione e la serietà di un ragazzo che è ben predisposto ad affrontare grandi palcoscenici.

Futuro e calciomercato: tra Messico ed Europa.

La sua procura è affidata a Fernando Felicevich che tra i propri assistiti vanta Alexis Sanchez, Arturo Vidal, Charles Aranguiz, Erick Pulgar e Gary Medel. C’è grande attenzione per Jairo Concha in patria, basta farsi un giro sui canali social del giocatore per capire come i tifosi lo nominano più frequentemente: “el nuevo crack”. Le sue abilità e la sua popolarità in patria destano grande curiosità sul mercato, tanto che ci si aspetta un suo trasferimento nel calcio europeo nella sessione estiva del 2019. Si sono scomodati accostamenti a club come il Real Madrid o l’Atletico Madrid. Interessi di mercato che si registrano anche dalla MLS, club come l’Atlanta United o i Portland Timbers sono molto attenti sul mercato sudamericano. Il dirigente dell’Universidad de San Martìn, Alvaro Barco ha però negato ogni trattativa con club europei: “no hay ninguna oferta concreta por Jairo Concha” – aggiungendo poi un interesse concreto da parte di alcuni club messicani: “hemos tenido algunas ofertas de clubes del fútbol mexicano interesados en él que ojalá se puedan materializar. Nonostante un simile interesse, non bisogna sottovalutare la vetrina del Sub20, che potrebbe definitivamente consacrare Jairo Concha anche agli occhi degli osservatori dei club europei.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

CAMPEONES ?? #sub20 #8 @tufpfoficial

Un post condiviso da Jairo Concha (@jairoconcha17) in data:

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Approfondimenti