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Roma-Virtus Entella, Boscaglia: “Dobbiamo imparare dall’umiltà di Fazio e Kolarov”

“Sarebbe bello fare in Premier dove si gioca in casa della squadra inferiore”.

Nel postpartita il tecnico della Virtus Entella ha parlato ai microfoni dalla sala stampa dello Stadio Olimpico nella consueta conferenza postpartita, queste le sue dichiarazioni.

L’aveva studiata così la gara?
“Se fossimo rimasti bassi 4 gol li avremmo presi lo stesso e non avremmo creato quelle 2-3 occasioni che abbiamo creato. La Roma ha troppa qualità più di noi. Però il messaggio che arriva dalla squadra è positivo, noi non dobbiamo vincere la Coppa Italia. Abbiamo fatto un grande errore sul primo gol, ed è diventato molto difficile. La Roma è arrivata spesso al tiro, abbiamo fatto parate importanti”.

Cosa potete imparare da una gara come questa?
“L’umiltà che ha avuto la Roma, l’umiltà di Fazio e Kolarov. Dobbiamo imparare l’attenzione e la concentrazione che hanno i giocatori della Serie A. E poi ovviamente la qualità tecnica e che ha la Roma, e mi fa piacere visto che sono un simpatizzante”.

Come mai Icardi lo ha schierato solo per un tempo?
“Perché devo pensare anche al campioanto, era già previsto”.

Sarebbe stato meglio giocare in casa vostra o fare questa trasferta all’Olimpico?
“Certo l’Entella che viene qui… il risultato è quasi scontato. Sarebbe bello fare come in Premier dove si gioca in casa della squadra inferiore.

Cosa manca alla Roma? E Zaniolo?
“Alla Roma quest’anno sono mancati 5-6 punti che ha perso in alcune partite. Ha un allenatore straordinario che sta facendo giocare tanti giovani interessanti, che ha avuto anche tanti infortuni. Bisogna guardare il progetto che ha la Roma, una squadra che lavorerà per entrare nei primi 4 posti. Molte critiche a Di Francesco per me sono state folli. Zaniolo? E’ uno dei talenti più forti che ci siano, la Roma ha fatto un colpo della Madonna prendendolo all’Inter, il futuro è suo, ha la testa da professionista”.

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