Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Il Messaggero, “Lazio-Roma, la Questura chiede l’anticipo alle ore 15”

Per le forze dell’ordine sarebbe più facile gestire il servizio pubblico e la sicurezza nelle ore in cui c’è il sole

Anticipiamo il derby alle 15. La richiesta arriva direttamente dalla Questura di Roma ed è stata inviata, come da prassi, all’Osservatorio delle manifestazioni sportive al Ministero dell’Interno. Le forze dell’ordine spingono parecchio su questo tasto, ovvero sulla possibilità di gestire la sicurezza e il servizio pubblico non in notturna, ma nelle ore in cui c’è luce, anche perché preoccupate dall’escalation della violenza delle tifoserie. Non solo. Nella corposa relazione inviata all’Osservatorio si ricordano gli scontri d’inizio gennaio a Piazza della Libertà, in occasione del compleanno della Lazio, ma anche quanto accaduto nelle sfide europee con l’Eintracht Francoforte, il Cska Mosca con gli ultrà della Roma e la recente rissa in centro tra i laziali e i tifosi del Siviglia. Non solo. Nel giorno della stracittadina del 2 marzo pare ci possa essere una specie di “rendez vous” di parecchi ultras stranieri ad affiancare entrambe le tifoserie di Roma e Lazio, con l’arrivo nella capitale di tifoserie greche, i polacchi del Wisla Cracovia, i bulgari del Levski Sofia,più una nutrita parte degli Ultras Sur, la parte più calda dei tifosi del Real Madrid che ricambiano quanto fatto dai laziali in occasione del derby tra Real e Atletico d’inizio febbraio.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa