Resta in contatto
Sito appartenente al Network

News

Lazio, Diaconale risponde alla Raggi: “Non siamo figli di un Dio minore”

Continua il botta e risposta tra il portavoce della Lazio e la sindaca di Roma Virginia Raggi. La società risponde alla prima cittadina con un comunicato 

Non si ferma la polemica tra la Lazio e la sindaca Virginia Raggi: dopo l’intervista radiofonica di oggi, il portavoce della Lazio Arturo Diaconale ha risposto tramite un comunicato comparso sul sito ufficiale del club:

“La S.S. Lazio, venuta a conoscenza della passione biancoceleste del figlio della sindaca Raggi, ha ripetutamente offerto alla massima rappresentante del Campidoglio una maglia del giocatore preferito dal ragazzo. Inizialmente la proposta è stata lasciata cadere per ragioni di opportunità che la stessa sindaca ha illustrato nella intervista radiofonica. Successivamente la proposta è stata accolta con la condizione di tenere a Formello un incontro informale e senza la presenza della stampa. A questo scopo la data dell’incontro non è stata resa pubblica dalla S.S. Lazio. Così come non è stata resa nota la disdetta all’ultimo momento dell’incontro da parte della sindaca. Si è così arrivati a stabilire una nuova data che però è stata preceduta dalla partecipazione ufficiale e con ampia presenza dei media della sindaca ad una manifestazione indetta dalla A.S. Roma, evento che ha imposto alla S.S. Lazio, per una evidente ragione di par condicio e per non dare ai tifosi biancocelesti la sensazione di essere figli di un Dio minore agli occhi del Campidoglio, di annullare l’incontro informale e rinviare ad un momento ufficiale la visita a Formello di Virginia Raggi”.

QUI LA VERSIONE INTEGRALE DEL COMUNICATO

12 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

12 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da News