Resta in contatto

Edicola

L’Edicola, Veretout e Diawara raggiungono Fonseca. Petrachi guarda all’attacco

Tutta la rassegna stampa in un click

IL CORRIERE DELLO SPORT – Per la prima volta da quando è in Italia, Gonzalo Higuain giocherà senza la maglia numero 9. E’ intuitivo che qualcosa non quadri, Sarri ha già comunicato al Pipita che non rientra nei piani tecnici ed economici del club.

Per il centrale il nome è Alderweireld, per il quale i giallorossi sacrificherebbero anche Zaniolo. In caso di cessione di Florenzi si cercherebbe anche un terzino destro, probabilmente Hysaj o D’Ambrosio, quest’ultimo magari inserito nella trattativa con l’Inter per Dzeko.

E se fossero stati davvero gli infortuni a rendere la prima stagione di Pastore alla Roma un fallimento? Nella scorsa estate è stato acquistato da Monchi per 25 milioni, segno che credeva fortemente alle qualità dell’ex Palermo.

IL CORRIERE DELLA SERA – Dal punto di vista tecnico sono due risorse per Fonseca, dal punto di vista economico lo sono per Petrachi.

LA GAZZETTA DELLO SPORT – In più, al momento, non rientrano nel progetto tecnico. Adesso Petrachi deve dedicarsi a piazzare tutti quegli esuberi che non rientrano nei piani del club: in prima fila Nzonzi, Defrel, Gonalons e Olsen, che potrebbero portare nelle casse di Trigoria 45 milioni di euro.

La prima udienza è stata fissata per il 5 novembre e saranno 12 le persone processate per l’inchiesta sul nuovo stadio della Roma. Tra queste il nome principale è il nome dell’imprenditore Luca Parnasi, ex socio di Pallotta nel progetto Tor Di Valle.

L’avventura in giallorosso di Veretout inizierà ufficialmente con le visite mediche a Villa Stuart che svolgerà insieme a Diawara, poi ci sarà la firma del contratto con la Roma e nel pomeriggio il primo approccio a Trigoria dove incontrerà Fonseca e compagni.

Continua a prendere forma la Roma Femminile di coach Bavagnoli, che inizierà a metà settembre il campionato con il chiaro obiettivo di arrivare in Champions, migliorare il quarto posto della scorsa stagione e competere con le eccellenze Juventus e Fiorentina.

Gianluca Mancini dovrebbe giocare un tempo, forse ci sarà spazio anche per Nicolò Zaniolo. Sono loro due le principali novità dell’amichevole di oggi pomeriggio, quando a Trigoria alle 17.30 spunterà il Trastevere come sparring partner dei giallorossi.

In questo momento la priorità dell’Inter è Edin Dzeko: da qualche giorno il clima è meno rigido rispetto alla richiesta ferma di 20 milioni della Roma e dell’offerta dei 12 dei nerazzurri.

IL MESSAGGERO – Oggi pomeriggio alle 17.30 la Roma disputerà la sua seconda amichevole stagionale (a porte chiuse) contro il Trastevere, squadra che milita in Serie DFonseca riproporrà il 4-2-3-1, potendo contare stavolta anche su Mancini e Zaniolo.

IL TEMPO – Diawara e Veretout sono arrivati ieri sera nella Capitale e oggi alle 8.30 si sottoporranno alle visite mediche prima degli allenamenti a Trigoria.

L’arrivo di Petrachi e Fonseca ha rivoluzionato lo staff della RomaTiberio Ancora è stato scelto come educatore alimentare della prima squadra e affiancherà il nutrizionista Guido Rillo.

Appena si sbloccherà un affare se ne muoveranno altri. La Roma ha definito da tempo il suo piano: vendere Dzeko all’Inter e prendere Higuain dalla Juventus. L’approdo del bosniaco in nerazzurro è solo questione di tempo mentre quello del Pipita rischia di prolungarsi, non si sono ancora create le condizioni economiche per il trasferimento.

LA REPUBBLICA – Tornato dalle vacanze, ha subito trovato una sorpresa. Dopo un’estate deludente, le panchine con Mancini e con l’Italia under 20 ma arricchita dall’interesse di Juve e TottenhamNicolò Zaniolo ha ripreso la sua vita romana. 

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Edicola