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Prima Squadra

Florenzi: “Volevamo vincere, speriamo di migliorare in fretta” (VIDEO)

Il capitano giallorosso ha parlato nel post partita

Alessandro Florenzi, capitano della Roma, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la gara pareggiata con il Genoa:

Tre gol bellissimi, quanto è forte l’amarezza?
“Tanto, volevamo uscire con un altro risultato. Ci teniamo gran parte della prestazione, sappiamo che dobbiamo migliorare su alcuni aspetti, ma abbiamo iniziato con un buon piglio e belle giocate in avanti. Speriamo di migliorare in fretta perché il tempo non è dalla nostra parte”.

Cosa va registrato in difesa?
“Non è solo un discorso di singoli, ma anche di pressing davanti. Dovremo solo ascoltare il mister e lavorare”.

La prossima è il derby. 
“Non sono io a spiegare che è una partita importante, che però non darà giudizi per tutto l’anno. Daremo il massimo”.

Hai offerto la fascia a Dzeko. Com’è andata da capitno? Gli striscioni?
“Gli striscioni in Curva mi hanno fatto piacere da romano e romanista. Sentivo un’emozione particolare. Li ringrazio ma non per lo striscione, perché hanno incitato la squadra per 90 minuti. Dipende anche da quello che facciamo: quando esci con la maglietta sudata sono contenti di te”.

Che tipo è Dzeko? È rimasto sfoderando prestazioni eccezionali
“Credo che da fuori tante cose vengano inventate, ma non voglio essere presuntuoso. È un professionista esemplare. Ci sono tante cose scritte ma non solo su di lui, anche sul sottoscritto, in cui c’è poca verità. Non doveva dimostrare stasera di essere un campione”.

Florenzi ha parlato anche ai microfoni di Roma TV:

Prima partita con la fascia di Capitano. Che partita è stata per te?
“E’ stata un’emozione particolare per me, un’emozione nuova. Era come 7-8 anni fa, la prima partita in Serie A. Ringrazio i tifosi perché ci hanno incitati per 90 minuti. Lo hanno fatto perché hanno visto una squadra che non ha perso la sua identità. Quando metti tutto in campo difficilmente esci con la testa bassa. Questo è quello che io ho avvertito da tutta la squadra a cui faccio i complimenti. Li abbiamo messi molte volte nella loro area. Dobbiamo migliorare tante cose, sappiamo che negli ultimi 12 anni chi ha vinto lo scudetto aveva la migliore difesa”.

Cosa c’è da migliorare prima di tutto?
“Dobbiamo tenere meglio la palla, passa tutto da lì. Sembra facile a dirsi quello che ci chiede il mister. Non possiamo perdere la palla perché se ripartono è difficile riprenderli. Un gol loro è stato fatto da una nostra palla persa. Sappiamo che dobbiamo migliorare tante cose e dobbiamo seguire l’allenatore in quello che ci dice. Non voglio dire che è un anno di transizione per è un anno in cui ci vengono chieste cose nuove. Ci serve tempo ma non lo abbiamo”.

E’ un sistema di gioco o sono disattenzioni?
“Non credo la seconda perché hanno passato gran parte del tempo nella loro area. Alle volte prendere un giallo subito può far fermare un’azione d’attacco. Dobbiamo essere degli animali appena si perde palla perché altrimenti dopo andiamo in difficoltà. Il recupero palla del Barcellona in 5 secondi deve essere il nostro modello”.

Il coraggio oggi si è visto, vi siete divertiti in campo
“Assolutamente si, deve essere un punto di ripartenza. Il mister vuole giocatori coraggiosi, che vengono a dare una linea di passaggio. Stiamo lavorando da un mese e poco di più ma alcuni meccanismi si sono già visti alla grande e possiamo solo migliorare”.

Il capitano giallorosso ha rilasciato alcune dichiarazioni anche ai giornalisti presenti in mixed zone:

Cosa non ha funzionato e di cosa siete soddisfatti?
“Siamo soddisfatti di gran parte della partita giocata, soprattutto nella fase offensiva. Nella fase difensiva è ovvio che ci sono cose che vadano migliorate. Stiamo lavorando dall’8 luglio, sappiamo che il tempo non è dalla nostra parte. Le partite arrivano una dopo l’altra e dobbiamo migliorare”.

E’ necessario il rinforzo in difesa?
“Non sono cose da chiedere a me”

Hai visto lo striscione della Curva Sud? Pace fatta coi tifosi?
“Io con i tifosi non ho mai litigato. Ho apprezzato lo striscione e soprattutto l’incitamento durante i 90 minuti. Hanno visto che non abbiamo mollato, che non abbiamo cambiato identità. Quando sai che hai dato tutto esci a testa alta e i tifosi sono contenti della prestazione”.

Come arriva la Roma al derby?
“In parte bene perché per lunghi tratti abbiamo fatto vedere cosa possiamo fare. In settimana dovremo lavorare su ciò che abbiamo sbagliato. Serviranno nervi saldi e cercare di imporre il nostro gioco con coraggio.”

Non c’è il rischio che il dualismo con Zappacosta possa penalizzarvi in ottica nazionale?
“No. Possiamo dare tanto alla Roma e alla Nazionale. E’ venuto per darci il suo apporto, non sono ancora pronto per giocare 45 partite di seguito. E’ importante che i giocatori forti vengano ad aiutare la Roma.”

Possibile che l’arrivo di Zappacosta possa farti giocare in attacco o centrocampo?
“Sono a disposizione. Qualora sia necessario mi vanno bene tutti i ruoli”.

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