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Roma, l’equilibrio nel dna di Veretout

L’ex viola è il regista che è mancato

Jordan Veretout è il regista che è mancato alla Roma nelle prime due giornate e che prenderà il posto di Daniele De Rossi. Ancora zero minuti in campo per via di un infortunio alla caviglia, ma si sta allenando a pieno ritmo per farsi trovare pronto, dopo la sosta, all’appuntamento contro il Sassuolo e poi in Europa League. Sarà lui il titolare al centrocampo accanto a Cristante per dare un equilibrio alla squadra e allo stesso tempo lanciare i compagni con preziose verticalizzazioni.

È un calciatore fortemente voluto da Fonseca che lo ha chiamato in fase di trattativa per convincerlo a scegliere la Capitale promettendogli di essere protagonista della ricostruzione dopo un anno catastrofico. Un’occasione che Jordan non si è fatto sfuggire firmando un contratto fino al 2024. Quella di Veretout è una vita serena vissuta con la futura moglie Sabrina Merlos e le due figlie.

In questa prima parte della stagione ha legato con Diawara, suo compagno di reparto che inizialmente partirà dalla panchina. Con l’ex Napoli è nata subito l’amicizia agevolata sia dalla lingua francese che entrambi parlano e dalle ore passate in stanza insieme durante il ritiro. Un legame che può far crescere entrambi e dare alla Roma quell’equilibrio che al momento sembra mancare.

Fonseca sta riflettendo sul 4-2-3-1, i quattro gol subiti in due partite e i medesimi pali colpiti dalla Lazio hanno minato qualche certezza del portoghese, costringendolo a rivedere qualcosa soprattutto nelle posizioni degli interpreti. È possibile che alla ripresa con il Sassuolo il centrocampo sia più folto proprio con la presenza dell’ex Fiorentina accanto a Cristante e con Pellegrini e Zaniolo nel rombo offensivo che comprende anche Dzeko e Mkhitaryan. Lo scrive Il Messaggero.

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