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Prima Squadra

Fonseca: “Ho parlato molto con Dzeko. Abbiamo fatto molto bene”

Parla il tecnico giallorosso

Paulo Fonseca, allenatore della Roma, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il 4-2 inflitto al Sassuolo:

Ha avuto un ruolo per far sentire importante Dzeko?
“Ho parlato molto con Dzeko all’inizio della stagione, è un giocatore importante molto motivato. Un giocatore grandissimo”.

Ha messo Pellegrini trequartista e ha fatto 3 assist.
“Pellegrini ha fatto bene, tutti quanti hanno giocato una grande partita anche Veretout e Mkhitaryan”.

Per difendere, lei dice alla squadra di venire tutti dietro la palla o fare pressing in avanti?
“Chiedo pressing sulla palla, lo abbiamo fatto molto bene oggi con Dzeko e Mkhitaryan, è importante che la squadra abbia la capacità di pressare alto. Abbiamo fatto molto bene”.

Tutto questo anche a rischio di prendere gol?
“Sì, tutti i giocatori oggi hanno pensato bene il momento in cui pressare, in particolare con Florenzi e Kolarov sulle fasce”.

E’ vero che sua moglie ha detto che a Kiev non l’avrebbe mai fatta allenare?
“E’ vero, per me infatti non è possibile tornare a Kiev”.

Fonseca ha parlato anche a Roma TV:

Prima vittoria all’Olimpico. Che sapore ha?
“Speriamo che sia la prima di molte. Abbiamo fatto una bellissima partita, un bellissimo primo tempo con una grande capacità di pressare alto. Abbiamo fatto quattro gol ma ne potevamo fare 7-8 contro una squadra molto buona a cui piace avere la palla. È difficile riprendere la palla quando la hanno”.

Tolto forse il momento del calo, la Roma ha saputo gestire
“Anche difensivamente abbiamo fatto la nostra miglior partita. Il Sassuolo non ha avuto molte occasioni. Ha fatto due gol ma la squadra ha fatto una buona partita anche difensivamente”.

Vedremo una Roma sempre diversa anche in base agli interpreti?
“Sì. Non mi piace difendere basso, mi piace pressare alto ed è questo che voglio dalla squadra. Anche se giochiamo con squadre più forti questo deve essere il registro della squadra. Difendere basso non è un registro che mi piace”.

Oggi per 60 minuti una grande Roma. Dopo il gol di Berardi è cambiato qualcosa. È fatica o gestione?
“Noi dobbiamo essere più efficaci nella capacità avere la palla in questo momento, ma sappiamo che dopo quattro gol e quando siamo vicini al quinto e al sesto la squadra ha capito inconsciamente che la partita era sotto controllo. Oggi abbiamo visto anche nelle altre partite che anche quando si sta vincendo non si può mollare. Molti di questi giocatori hanno anche giocato nelle loro Nazionali e si capisce che qualcuno sia stanco in questo momento”.

Mkhitaryan e Veretout hanno dato personalità?
“Con questi giocatori abbiamo la possibilità di avere la palla. Pellegrini, Miki, Cristante, Veretout, Dzeko. Penso che tutti abbiano fatto una buona partita. Con questi giocatori siamo più sicuri quando abbiamo la palla”.

Il tecnico giallorosso ha parlato anche in conferenza stampa:

Cos’è accaduto dopo il 3-0?
“Prima di tutto credo che la squadra oggi abbia fatto una bellissima partita. Abbiamo avuto la capacità di rubare palla e ripartire veloce. Dopo il 4-0 abbiamo ceduto, ma è anche normale visti i tanti giocatori che arrivavano dalla Nazionale. Un giudizio su Veretout? È un giocatore che sa fare tutto. Sa aggredire e gestire i tempi di gioco e ha un’ottima qualità nei passaggi”.

La Roma del primo tempo è la tua Roma?
“Certamente abbiamo fatto un eccellente primo tempo e si avvicina a quello che chiedo alla squadra. Esistono margini di crescita importanti. Aver vinto oggi non significa che non possiamo migliorare. Dobbiamo correggere le note negative anche se oggi sono state poche”.

Mkhitaryan?
“Va riconosciuto che non è un’ala pura. Negli ultimi anni nasce da dieci anche se ha giocato sulla fascia. Sa smistare bene la palla e non la perde. La squadra ha beneficiato dei suoi movimenti e di quelli di Pellegrini”.

Sull’atteggiamento dei terzini?
“Avevo detto che ero io a dovermi adattare al calcio italiano e sto provando a farlo. Ecco quindi che abbiamo apportato dei correttivi tattici con un terzino che spinge meno e uno di più. La Serie A ha mostrato in queste prime giornate di essere molto offensiva. Di questo passo il campionato italiano supererà anche quelli europei”.

L’abbondanza sulla trequarti?
“Fortunatamente abbiamo tanti giocatori che possono ricoprire diversi ruoli. Oggi tutti sottolineano la prestazione di Pellegrini da trequartista anche se non ha giocato da dieci. Abbiamo poi Pastore, Zaniolo, Cristante e altri che possono giocare lì. È importante avere giocatori duttili”.

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