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Prima Squadra

Fonseca: “Il primo tempo non mi è piaciuto. Nel secondo tempo buona partita”

Le parole del tecnico giallorosso

Paulo Fonseca, allenatore della Roma, ha parlato a Sky Sport dopo la vittoria per 4-0 ai danni dell’Istanbul Basaksehir:

Secondo tempo spettacolare, una squadra in Europa deve avere anche pazienza.
“Sì ma il primo tempo non mi è piaciuto. Non abbiamo fatto bene il pressing, in fase offensiva siamo mancati. In alcuni momenti la squadra era molto lunga. Ma nel secondo tempo abbiamo fatto una buona partita con molte occasioni da gol”.

Nel derby con la Lazio la Roma aveva subito 21 tiri in porta. Dopo 18 giorni non avete rischiato quasi nulla. Com’è stato possibile in pochi giorni dare una struttura difensiva così diversa?
“E’ stato molto importante la partita con la Lazio, per noi è importante capire cosa non facciamo bene. Contro la Lazio abbiamo sbagliato diverse cose. Abbiamo parlato di questa partita con i giocatori per cambiare e essere più aggressivi. La squadra sta imparando ed io sono molto felice con questo gioco”.

In fase di costruzione ci sono tante scelte che i giocatori possono fare e questa caratteristiche c’è sempre stata nel tuo calcio.
“E’ vero, i giocatori sanno che devono essere sempre liberi per la linea di passaggio. E’ una questione importante per la nostra squadra. Tutti i giocatori quando uno porta la palla devono essere in movimento ed essere nella linea di passaggio, questo è molto importante. La squadra deve essere corta in tutti i momenti”.

In questo momento qual è il reparto che le piace di più?
“Io sono molto fiducioso perché tutti i giocatori capiscono cosa voglio. I giocatori sono aperti alle mie idee, è vero che importante non subire gol, ma penso che la fase offensiva sia in un buon momento”.

Come ha convinto Dzeko ad essere al centro del suo progetto?
“Ho parlato molto con Dzeko. Per lui era importante capire che tutti i giocatori, tutta la società e tutti i tifosi erano importanti affinché lui rimanesse. Ripeto ho parlato molto con lui, questo è un tipo di gioco ideale per lui. Dzeko ha capito quanto è importante alla Roma”.

C’è un posto di Roma che le è piaciuto in particolare?
“Mi piace dove abito, ma normalmente mi piace Piazza di Spagna e il Colosseo”.

Il tecnico portoghese è intervenuto anche ai microfoni di Roma TV:

Complimenti, sono passati 100 giorni dall’arrivo a Roma. Sembra una bella serata
“Grazie. E’ stata una buona vittoria, ma devo dire che non mi è piaciuto il primo tempo: totalmente diverso da quello che voglio dalla mia squadra. Due tempi totalmente diversi. Nel secondo tempo abbiamo visto quello che voglio dalla squadra. Ho visto l’intensità, molto meglio. Quello che non mi è piaciuto è il primo tempo”.

La squadra deve avere più continuità
“Abbiamo cambiato molti giocatori, è normale che qualcuno non abbia capito. E’ molto importante vincere la prima partita con quattro gol, dobbiamo fare molti più gol nel secondo tempo. Ma che dire, questo primo tempo non è quello che voglio dalla squadra”.

Molto positiva la gara di Pastore
“Devo dire che Pastore ha fatto diverso gioco nella partita, nel primo tempo non ha capito bene che spazio doveva occupare. Nel secondo tempo noi abbiamo parlato e ha fatto molto meglio Pastore come tutti noi sappiamo. Ha necessità di giocare, di ritmo. Ha avuto un certo momento buono nella partita, è vero”.

Nel primo tempo non c’è stata intensità. Come se lo spiega questo atteggiamento?
“Non abbiamo avuto l’intensità necessaria, soprattutto nel momento di pressare. La squadra è stata molto lontana con molto spazio tra le linee e non abbiamo fatto quello per cui ci siamo allenati. Per questo non sono totalmente soddisfatto della partita”.

Prossimo avversario è il Bologna
“Molto importante la prossima partita. E’ un match difficile, sono una squadra molto forte. Non abbiamo molto tempo per recuperare i giocatori”.

Fonseca ha parlato anche in conferenza stampa:

Cosa pensa di Pastore e di Zaniolo?
“Di Pastore ho già detto che è un grande giocatore. Non è in grande forma fisica ma è importante che giochi e avere minuti nelle gambe. Penso che nel primo tempo non abbia capito benissimo lo spazio da coprire. Anche Zaniolo nel primo tempo non ha capito che spazio attaccare. Non abbiamo fatto una buona partita nella prima frazione, mentre siamo andati bene nella ripresa. Anche Pastore e Zaniolo sono migliorati. Non mi è piaciuto il primo tempo. Non abbiamo fatto la giusta pressione. La squadra è stata molto lunga e non abbiamo avuto le capacità di pressare nel modo corretto. Dopo che abbiamo parlato nell’intervallo, abbiamo cambiato questi dettagli e la squadra ha avuto un rendimento totalmente diverso. Abbiamo avuto molte occasioni per segnare. Dove può esprimersi al meglio Zaniolo: trequartista o esterno offensivo? In entrambe le posizioni. Abbiamo visto che ha queste qualità”.

Diawara?
“Non possiamo dimenticare che era alla prima partita da titolare. Posso dire che ha fatto una buona gara ma necessita di imparare la velocità di scalare ma anche di reagire più velocemente nel momento in cui la squadra perde la palla. È normale che abbia questo tipo di difficoltà. Ripeto: è alla prima partita. Stiamo lavorando per imparare ad essere equilibrati. In fase offensiva la squadra ha capito ciò che voglio e lo spazio che vogliamo conquistare. Stiamo lavorando per essere più equilibrati in tutti i momenti del gioco. In attacco la squadra è in fiducia e ha grande capacità di creare occasioni da gol. Dobbiamo però imparare a difendere meglio. Oggi sono stato molto contento perché non abbiamo subito gol ed è importante per la stabilità della squadra”.

Cristante e Kluivert?
“Cristante è un giocatore molto intelligente che ha capito ciò che voglio in quella posizione. È un ragazzo molto bravo e onesto che in tutti gli allenamenti dimostra di voler imparare. È molto importante nella nostra squadra. Questo modulo penso che sia perfetto per Kluivert. Sta imparando molto anche in fase difensiva, gliel’ho detto personalmente. Ha fatto quattro partite molto buone in questo inizio. Come tutti deve continuare a lavorare per imparare visto che ha le qualità per crescere ancora”.

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