Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Via Tarantino. Petrachi caccia anche il capo delle giovanili

Ennesima rivoluzione all’interno del quadro aziendale giallorosso. Dopo i tanti addii della scorsa stagione arriva quella del capo delle giovanili

La rivoluzione del nuovo corso guidato dal direttore sportivo Petrachi ha fatto un’altra vittima: Massimo Tarantino non sarà più il responsabile tecnico del settore giovanile della Roma. L’ex calciatore, arrivato in giallorosso nell’estate 2013 dopo l’esperienza a Bologna, è stato sollevato dall’incarico a pochi giorni di distanza dall’addio dell’ex capo degli osservatori Vallone, che nonostante altri due anni di contratto è stato silurato.

Quelli di Tarantino e Vallone sono soltanto gli ultimi addii che da marzo ad oggi hanno praticamente stravolto la Roma: i primi ad essere allontanati erano stati il ds Monchi, l’allenatore Di Francesco, il medico Del Vescovo ed il capo dei fisioterapisti Stefanini, poi a fine stagione è stato il turno di Massara – passato al Milan – Balzaretti, l’analyst Beccaccioli, il preparatore Franceschi (tornato però da pochi giorni ad occuparsi delle squadre giovanili), l’addetto agli arbitri Dionisi, tutta la struttura dello scouting (tranne Bifulco) ed il fisioterapista Ferrelli. Lo riporta Il Tempo.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa