Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Roma, il momento di sentirsi grande

Oggi alle 15:00 all’Olimpico la Roma sfida il Napoli, in una lotta che già odora di lotta per un posto in Champions League

La zona Champions torna in palio all’Olimpico: la Roma ospita il Napoli, appena sorpassato nel turno infrasettimanale. Scontro diretto fondamentale per il presente e per il futuro. Lo sa bene Fonseca che, dopo aver perso quello in casa contro l’Atalanta, ha ripreso quota in classifica con i 2 successi di fila contro Milan e Udinese. Adesso ha la chance per staccare la rivale, in partenza accreditata come la principale pretendente al trono della Juve. Ancelotti rischia più del portoghese, può uscire con largo anticipo dalla corsa al titolo. Mercoledì sono stati protagonisti gli arbitri Irrati e Giacomelli che hanno rovinato rispettivamente le gare della Roma e del Napoli e avvelenato la vigilia. Fazio e Ancelotti squalificati e senza motivo, con il ricorso d’urgenza della società di De Laurentiis alla Corte d’Appello Federale che stamattina si pronuncerà sulla presenza del tecnico in panchina. La partita dell’Olimpico tocca, intanto, all’internazionale Rocchi. Il match offre spunti tattici e tecnici di primo piano. Imperdonabile sarebbe metterli in secondo piano per colpa della crisi arbitrale. Paulo Fonseca ha convocato solo 19 giocatori: “Non contano l’allenatore e i giocatori, ma la mentalità. La Roma sta giocando come piace a me. Corta, attenta e propositiva. E capace nella gestione del pallone. Ha ambizione che è quella che fa la differenza”.

Turnover sempre al minimo: possibili 2 novità e, a quando pare, solo in difesa, con Spinazzola per Santon e Cetin per Fazio. Il rendimento del Napoli è mediocre e non paragonabile a quello in Champions: 6° posto e già 8 punti di ritardo dalla Juventus leader del torneo. Il punto debole, al momento, è la difesa: 13 gol subiti. Tra i 22 convocati torna l’ex romanista Manolas, in ballottaggio con Maksimovic. Così come Lozano spera di prendere il posto di Mertens in attacco. Gli assenti sono Allan, Ghoulam e Malcuit. A loro si è aggiunto proprio l’allenatore. Che in mattinata saprà se in panchina lascerà da solo il figlio Davide. Lo riporta Il Messaggero. 

2 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

2 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa