L’indimenticabile allenatore del secondo scudetto giallorosso
Il “Barone” svedese che cambiò la storia della Roma. Lo scudetto dell’82-83, la finale di Coppa dei Campioni e tanti trofei: il suo gioco, i suoi campioni (da Pruzzo a Falcao) per una delle pagine più bella della storia della nostra amata Roma.
I vostri ricordi legati a Nils Liedholm!
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Unico al mondoš§”ā¤ļø
Il barone Liedholm ed il periodo anni ’80, rappresenta il momento piĆŗ alto nella storia romanista. In quegli anni c’ era l’assoluta consapevolezza, confermata dai fatti di essere la squadra piĆŗ forte, sia a livello nazionale e sia a livello europeo, basti pensare al centrocampo, Falcao e C erezo, motore del Brasile con Ancelotti e Bruno Conri a sostegno. La Coppa dei Campioni non fu vinta, io quella sera maledetta ero lĆ, per una serie di episodi negativi, squalifica Maldera, iinfortuni di Pruzzo e Cerezo nonchĆ© errore arbitrale sul gol inglese, concatenatesi tutti insieme. Comunque eravamo i piĆŗ foti e… Leggi il resto Ā»
Si lo scudetto, ma quanti si ricordano della Roma 3° classificata 1975 dietro juve e Napoli con 27goal subiti in 30 partite, migliore difesa del campionato e Paolo Conte detto Saracinesca, secondo portiere in nazionale. Conte Peccenini Rocca …preludio della grande Roma dello scudetto.
27 gol fatti 15 subiti
Paolo Conti………..quell’anno feci il mio “esordio” allo stadio in Roma-Milan 0-1 (gol di Calloni all’84’): era la 4a giornata ed eravamo ultimi con 1 punto insieme alla Ternana (che lo stesso giorno fermò sull’1-1 i campioni uscenti, fino ad allora a punteggio pieno) e 0 gol segnati: la domenica successiva 0-0 a Varese e quella ancora dopo prima vittoria e primo gol (in casa contro l’Ascoli)
Gli anni migliori della mia giovinezza. Ci ĆØ mancata solamente quella maledetta coppa dei campioni del 1984 e il cerchio si sarebbe chiuso in maniera perfetta. Liedholm ĆØ stato l’allenatore più forte che abbia avuto la Roma ed ha allenato la Roma più forte di tutti i tempi. Una squadra perfetta costruita da lui e Dino Viola.
Con lui, tutti i sogni, sono diventati realtĆ e io li ho vissuti…
Nostalgia assoluta per quello che ha fatto per la societĆ , per la squadra ed anche, per me soprattutto, per noi tifosi, ci ha insegnato molto. Non tutti hanno capito però ĆØ cosƬ. Comunque grazie Barone! ā¤ļø
Gli anni della Magica… indimenticabili momenti di sport ancora genuini con un allenatore maestro in tutti i sensi un grazie grande e sentito… anche il presidente Dino Viola persona cortissima col sogno coronato di portare la Roma tra le grandi del calcio… Grazie.
Ho conosciuto personalmente il grande Barone ed ĆØ stato un maestro per tutta la Roma. Una sola parola: Grazie!
Senza di lui non avremmo fatto nulla. Lāuomo più importante di tutti nella storia della Roma . Pochi mezzi risultati altissimi. Grazie Liddas
Grande Barone!
Sempre nei nostri cuori!