Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Prima Squadra

Petrachi: “Dobbiamo crescere. Fonseca? Grande professionista e persona perbene”

“Il pari con il Borussia ci stava stretto”

Gianluca Petrachi, direttore sportivo della Roma, ha parlato a pochi minuti dall’inizio di Parma-Roma. Le sue dichiarazioni:

Petrachi a Sky Sport

Come sta la squadra dopo l’Europa League?
“C’è rimasta tanta amarezza, abbiamo fatto una grandissima gara soprattutto nella ripresa e abbiamo preso un gol che ci ha penalizzato, il pari ci stava stretto. Dobbiamo mettere sempre qualcosa in più, sotto questo punto di vista dobbiamo crescere”.

Pastore?
“Io credo che molto merito vada a Fonseca e su come lo ha gestito, sono stati tanti allenamenti differenziati, poi è stato inserito in gruppo, il mister lo ha sempre trattato alla grande. Lui ci ha chiesto di restare e sta dando il contributo che tutti si aspettano, un giocatore che guadagna tanti soldi deve saper portare la croce addosso, penso sia un giocatore ritrovato e non deve fermarsi”.

Che cosa la aveva colpita di Fonseca?
“Io seguivo un suo attaccante ai tempi del Torino, cioè Ferreyra, da lui allenato allo Shakhtar. La squadra giocava aggressiva e con continue verticalizzazioni, così ho seguito Fonseca e abbiamo pensato a lui. Mi ha catturato perché quello che vedevo sul campo lo vedevo col suo metodo, ho visto i suoi princìpi, è piaciuto subito a tutti noi Pallotta compreso, tutti hanno visto un grande professionista e una persona perbene”.

3 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

3 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Prima Squadra