Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

È già Siviglia-Roma, Monchi: “Nella Capitale per quattro mesi fui lasciato solo”

L’ex ds giallorosso racconta la sua parentesi romana, segnata dalla tante difficoltà avute nel suo periodo. Fra tutte, l’essere stato lasciato solo

La sfida di Europa League contro il Siviglia metterà la Roma nuovamente faccia a faccia con Ramon Monchi: l’ex direttore sportivo giallorosso è stato forse uno dei più grandi rammarichi di James Pallotta come presidente giallorosso. Arrivato come un vero e proprio salvatore della patria, in poco tempo il ds ha visto i suoi progetti andare in fumo, fino all’amarissimo addio dello scorso anno. I tifosi giallorossi non hanno mai gradito il suo operato, sopratutto per quanto riguarda il mercato, e lo stesso Monchi qualche giorno fa è tornato a parlare proprio del suo periodo romano:

“Quando ho accettato la proposta della Roma – ha detto ad una platea incuriosita di studenti – ho anche accettato di cambiare habitat, lasciando la famiglia qui, cambiare posto di lavoro, nazione, lingua eccetera. Eppure ci ho messo quattro mesi solo per capire in quale contesto fossi capitato. Tutti pensavano: “Vabbè, lui è Monchi, dicono che è bravissimo, in fondo ha solo cambiato ufficio”. In realtà per quattro mesi nessuno si è occupato di aiutarmi come persona. E non è stato facile”. Lo riporta Il Romanista. 

7 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

7 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa