Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Ansia Florenzi, esilio da incubo

Mourinho

Non c’è pace nel 2020 per Alessandro Florenzi

Adesso la preoccupazione riguarda il Coronavirus, dopo il contagio di cinque tesserati del Valencia. I medici, da protocollo, lo hanno sottoposto al tampone e in questo momento il giocatore non presenta i sintomi del virus. Deve comunque osservare un periodo di isolamento in Spagna.

Il suo anno è stato costellato di disavventure, anche di salute: poche settimane dopo lo sbarco a Valencia si è dovuto fermare per la varicella. Ha giocato solo 196 minuti nella Liga, ed è entrato a cose fatte in Champions League. 

Il distacco dalla città e dalla squadra del cuore non è stato fortunato. Il tecnico Celades lo aveva voluto per sostituire Piccini, ma ora sta insistendo con Wass che è un terzino adattato, utilizzando Florenzi da esterno alto. Nonostante una feroce applicazione, anche nello studio della lingua, ha incontrato difficoltà di integrazione nella squadra.

Florenzi tornerà alla Roma per fine prestito e poi si vedrà. Di sicuro la conferma di Fonseca, che appare scontata, non gli apre troppi spazi in rosa. I giallorossi hanno a libro paga SantonPeres, ed ora si sta lavorando per il rinnovo del prestito di Zappacosta. Lo scrive il Corriere dello Sport.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa