Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Prima Squadra

Mancini: “Mi sento un difensore, ma se il mister mi chiede aiuto a centrocampo sono il primo ad accettare”

Il difensore giallorosso: “Il mister mi ha riproposto quest’anno a centrocampo visti i tanti infortuni, sono stato contento di aver fatto bene”

Si sta svolgendo in questi istanti il derby virtuale tra Roma e Lazio a suon di donazioni per il Policlinico di Tor Vergata (qui il link per seguire la diretta). Durante la diretta è intervenuto anche il difensore della Roma Gianluca Mancini. Queste le sue parole:

Tu da ragazzino giocavi a centrocampo giusto?
“Sì sono nato centrocampista, fino alla primavera ho giocato in quel ruolo. Il mister mi ha riproposto quest’anno a centrocampo visti i tanti infortuni, sono stato contento di aver fatto bene e di aver aiutato la squadra.

Ma tu ti senti più difensori o non escludi in futuro un cambio di ruolo?
“Penso sempre che se un giocatore può ricoprire più ruoli è un bagaglio in più per la sua carriera. Io mi sento più difensore, posso ancora migliorare tanto in quel ruolo, a centrocampo mi sento più limitato. Poi se il mister mi vuole in quel ruolo sono il primo a presentarmi”.

Una curiosità, in allenamento voi difensori centrali provate mai a calciare le punizioni?
“Sì io ci provo, poi vedo i risultati e lascio tirare Pellegrini e Kolarov”.

Ti vedo sereno…
“Siamo sereni perché siamo fortunati a non aver contratto il virus. Siamo in casa e quindi siamo sereni perché ci godiamo la famiglia e le cose che magari giocando spesso non ci possiamo godere. Riusciamo ad allenarci, a volte anche più di quello che solitamente facciamo durante la settimana. Ormai è un po’ di tempo che siamo fermi quindi gli allenamenti sono un po’ pesanti anche se sono da casa. Non vediamo l’ora di ricominciare perché il calcio è il nostro tutto. Speriamo che manchi poco e ci sia la sicurezza per ripartire con gli allenamenti e le partite”

Vedervi parlare di beneficenza vi rende più umani…
“Non sbagli. Parliamo tutti nella stessa lingua. In questo momento di emergenza tutta l’Italia si è unita e quando parliamo di beneficenza siamo una squadra sola. In questo periodo ci sono tante persone che hanno bisogno o che stanno combattendo da mesi come dottori e infermieri. Sto seguendo questo derby. È importante che la Roma vinca e sono contento che siamo in vantaggio”

Parolo è convinto che la Lazio possa vincere lo scudetto. Come la vivete?
“Vediamo quello che fanno loro ma pensiamo ai nostri obiettivi. Noi vogliamo entrare in Champions. Abbiamo passato un gennaio non buono ma ci stavamo riprendendo. Pensiamo a noi. Roma è Roma e la Roma è la squadra di questa città. I tifosi giallorossi sono fantastici”

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Prima Squadra