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Perotti, la Roma e il sogno Boca. Ma il padre azzarda: “Magari arrivano i cinesi…”

L’argentino ha il contratto in scadenza nel 2021, ma potrebbe andare via subito, anche per ridurre il monte ingaggi giallorosso

Dopo l’accordo collettivo sugli stipendi, la Roma intraprenderà conversazioni singole su eventuali tagli o spalmature con i giocatori che guadagnano di più (e i loro agenti). Tra questi c’è Perotti che è molto vicino dal guadagnare 3 milioni di euro. L’argentino vorrebbe arrivare a scadenza e poi vedere se potrà tornare in patria. Suo padre Hugo è stato intervistato dal sito de La Nacion ed ha aperto ad altri scenari:

“Non so se tornerà al Boca, non dipende solo da lui. Bisognerà vedere se al momento il Boca avrà bisogno di uno come lui, cosa vorrà fare il ragazzo e se ci saranno tutte le condizioni, tecniche ed economiche. È un’ipotesi, non ha senso generare aspettative. Magari quando sarà il momento, visto che non ha ancora terminato la carriera in Europa, i cinesi appaiono e mettono sul piatto cento milioni di dollari, è impensabile saperlo ora. Quando e se Dio vorrà, speriamo possa accadere“.

Poi un paragone tra padre e figlio: “Diego sa usare bene entrambi i piedi, io con il destro non potevo fare nulla. Tira benissimo i rigori, ha intelligenza, ma è anche uno che ha carattere, un combattente. Non so se mi ha superato, forse sì, ma giocare sei o sette anni nel Boca in cui giocavo io non era facile. Se parliamo a livello economico non c’è paragone, ma io ero di un’altra epoca. Lui, certamente, ha fatto un percorso eccellente in Europa, grazie a Monchi che per primo lo ha scelto, e questo percorso non è ancora finito“. Si legge su gazzetta.it

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