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Stadio della Roma

Politi: “Favorevoli a progetto, ma Raggi non ha coraggio per farlo”

Virginia Raggi

“Serve qualcosa che porti un contributo che avrebbe anche avvantaggiato l’amministrazione capitolina”

“Il progetto dello stadio della Roma non lo ha visto nessuno. Siamo favorevoli a fare lo stadio, ma preoccupati dal fatto che per fare le grandi opere serve coraggio politico che la sindaca non ha. Esiste il coraggio di provarci e cacciare via chi lucra sopra al progetto. Stiamo bruciando anche questo progetto. Questo interesse del sindaco a fine mandato serve solo a Raggi a dire che lei voleva farlo, ma non metteranno la prima pietra. Lo stadio porterebbe lavoro, sviluppo e renderebbe Roma la Capitale dello sport. Perdiamo tempo sulla questione del terreno e non sfruttiamo lo stadio dal punto di vista sportivo, ma anche come centro direzionale capitolino”. Lo ha detto Maurizio Politi, capogruppo della Lega in Campidoglio, intervenuto ai microfoni di Nsl Radio e Tv. 

Per Politi “serve qualcosa che porti un contributo che avrebbe anche avvantaggiato l’amministrazione capitolina. Siamo rimasti ai dibattiti da bar lasciando tutta la responsabilità agli uffici e dopo 4 anni non c’e’ ancora nulla. Solo dichiarazioni del sindaco, non c’e’ nulla di più. Roma ha mille emergenze. Il sindaco deve assumersi le responsabilità da sindaco, cosa che lei non fa: scarica le responsabilità prendendo solo ritardi e poi chi non ha competenze specifiche non si assume responsabilità. Lo stadio e’ una priorità dal punto di vista sportivo ed economico. Abbiamo affrontato questo dibattito come in una classe delle medie. La prima cosa da fare – ha concluso l’esponente capitolino del Carroccio – e’ provare a rimettere insieme non i personaggi famosi, ma le energie produttive della città. Dobbiamo ripartire dal verde con una manutenzione degna della Capitale d’Italia e del primo Comune agricolo d’Europa”.

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