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Kuzmanovic: “Roma favorita con lo Young Boys, ma attenzione al campo sintetico”

Le parole del 33enne serbo

Zdravko Kuzmanovic, ex centrocampista di Inter, Fiorentina, Udinese e Basilea, e cresciuto nelle giovanili dello Young Boys, ha rilasciato delle dichiarazioni a Teleradiostereo:

Che calcio si vive nello Young Boys?
“E’ la squadra più forte della Svizzera, ma anche loro hanno avuto dei problemi in questo inizio di stagione. Sono abbastanza forti, ora sicuramente sono i migliori. La società lavora bene coi giovani, ha fatto crescere la squadra, hanno vinto il titolo tre volte negli ultimi anni”.

Nel 2001 tu eri nelle giovanili dello Young Boys e la Roma vinceva lo Scudetto.
“Era uno squadrone, c’erano Totti, Batistuta. Già all’epoca vedevo molto la Serie A, anzi la seguo tuttora tantissimo a differenza del calcio svizzero”.

Cosa cambia col campo in sintetico?
“E’ un calcio totalmente diverso, la qualità di gioco è un’altra. A me non piaceva per nulla giocare su campi del genere. Per fare un buon risultato contro la Roma, per lo Young Boys sarà utilissimo giocare su una superficie che gli avversari non conoscono. Attenzione alle ginocchia: se hai problemi ai legamenti o coi tendini, sul sintetico vai in grande difficoltà”.

Tu hai disputato una semifinale di Coppa Uefa: qual è il segreto per arrivare cosi in fondo in una competizione del genere?
“Dipende da molti fattori, con la Fiorentina uscimmo ai rigori contro i Rangers. La Roma è favorita rispetto allo Young Boys e alle altre del proprio girone. Domani se i giallorossi giocano al livello che conoscono, vinceranno sicuramente”.

Ti è capitato di essere vicino alla Roma in passato?
“Quando ero giovane, si era vociferato qualcosa, ma forse gli unici reali interessi sono delle squadre in cui sono stato”.

A quale squadra sei più affezionato?
“A Firenze ci sono stato in gioventù, ma è stata una bellissima esperienza. All’Inter c’era tanta concorrenza, era molto bello condividere lo spogliatoio con tanti giocatori forti. Anche all’Udinese è stata un’avventura divertente, stimolante, peccato che è durata poco”.

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