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Chi è Arnesen? Da Ronaldo e van Nistelrooy ad oggi. Tra successi e controversie (FOTO/VIDEO)

Caratura internazionale, esperienza e mentalità da vincente. Frank Arnesen è un dirigente con un passato importante. Può essere lui l’uomo giusto per i Friedkin?

La carriera da calciatore: uno dei più forti danesi di sempre

Frank Arnesen nasce il 30 settembre del 1956 ad Amager, Danimarca. La sua carriera da calciatore si sviluppa tra il 1965 e il 1988, anni in cui veste le maglie della squadra locale del Fremad Amager, poi dell’Ajax per ben 6 stagioni dove collezionò 75 reti in 209 presenze, per poi passare in Spagna con il Valencia dal 1981 al 1983 (13 gol in 32 presenze). Infine, gli ultimi anni della sua carriera da calciatore vengono scanditi da gol e prodezze con le maglia dell’Anderlecht e del PSV Eindhoven. Veste anche la maglia della nazionale danese per 52 volte siglando 14 reti  Frank Arnesen è considerato tutt’oggi uno dei giocatori più forti della storia del calcio danese. Nella sua carriera ha vinto 6 titoli olandesi (3 con l’Ajax, 3 con il PSV), due coppe olandesi (1 Ajax, 1 PSV) un campionato belga e soprattutto spicca la Coppa dei Campioni vinta dal PSV nel 1987-88.

La carriera da dirigente 

Ritiratosi dal mondo agonistico, Frank Arnesen rimase inizialmente nel PSV dove ha sia allenato le giovanili che ricoperto il ruolo di vice allenatore di Bobby Robson. Nel 1994 venne promosso direttore tecnico ruolo in cui si mette subito in mostra reclutando alcuni dei migliori giovani in circolazione. Le sue trattative portarono già a partire dal ’94-’95 il PSV Eindhoven ad adottare la strategia delle plsuvalenze con i giovani della rosa, garantendo liquidità e competitività tecnica. Ma chi sono questi talenti che ha scoperto? Ha scoperto Luis Nazario da Lima Ronaldo (R9), Jaap Stam, Ruud van Nistelrooy e Arjen Robben.

Nel 2004 passa al Tottenham Hotspur dove sostituisce David Pleat nel ruolo di direttore sportivo. Qui impose l’arrivo del tecnico Martin Jol (a cui però venne affidato inizialmente il ruolo di vice-allenatore), e dopo alcune controversie con Santini, riuscì a trascinare con le sue scelte il Tottenham al nono posto in classifica. Nel 2005 venne poi sospeso dagli Spurs perché aveva pubblicamente espresso il desiderio di andare a lavorare nel Chelsea. Il 24 giugno di quello stesso anno il Chelsea sborsò una cifra tra i 5 e gli 8 milioni di euro.

L’assunzione di Arnesen fu ostacolata da José Mourinho (con cui i rapporti non saranno mai facili e anzi, peggiorarono negli anni), che non lo vedeva di buon occhio, ma fu consigliata da Piet de Visser, consigliere di Abramovich e Talent Scout del PSV ai tempi di Arnesen direttore sportivo. A Stamford Bridge si è occupato dell’Academy Talent da cui ha fatto emergere Salomon Kalou e John Obi Mikel. Il Chelsea trasse poi profitti anche da altri talenti estratti dalle Academy spiccano su tutti: Daniel Sturridge, Fabio Borini e Miroslav Stoch.

Dal 2011 al 2013 diventò poi direttore sportivo dell’Amburgo, ma il rapporto non fu idilliaco e le strade si separarono per una divergente visione delle politiche a lungo termine. Il 1° febbraio del 2014 divenne poi direttore sportivo del Metalist Kharkiv ma a causa delle gravi crisi politiche tra Russia e Ucraine, che coinvolsero direttamente il club, fu costretto a rinunciare al proprio incarico.

Arnesen al centro e Tudor a destra

Nel 2015 assunse il ruolo di direttore sportivo del PAOK Salonicco, dove assunse Igor Tudor come allenatore e ingaggiò Dimitar Berbatov e Garry Rodrigues. Tra gli acquisti ci fu anche il portiere svedese Robin Olsen, che però si rivelò una scelta disastrosa. I risultati furono molto al di sotto delle aspettative e Arnesen fu licenziato.

Il 28 aprile 2017, il PSV Eindhoven annunciò di aver raggiunto un accordo con Arnesen per inserirlo nei propri quadri dirigenziali come membro del comitato direttivo a partire dal 1º giugno successivo. Rimase con il PSV fino al dicembre 2018.

Il 20 dicembre 2018, l’Anderlecht annunciò l’ingaggio di Arnesen come direttore tecnico. Una serie di risultati negativi portò sei mesi dopo il club belga ad assumere come allenatore-giocatore Vincent Kompany, il quale impose i propri programmi. Poco dopo Arnesen fu accantonato e il 3 ottobre 2019 fu licenziato. Dal 20 novembre 2019 viene poi assunto da direttore tecnico del Feyenoord in sostituzione di Sjaak Troost, ruolo che ancora oggi ricopre.

Un carattere forte che ha bisogno di lavorare in un contesto dove riuscire ad imporre le proprie idee oltre che a far prevalere l’indubbia esperienza internazionale. Nelle ultime stagioni, tuttavia, non ha mai raggiunto i risultati sperati. Nel corso di questa stagione il Feyenoord si trova al quarto posto in classifica a soli 3 punti dalla vetta condivisa da Ajax e Vitesse.

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