Resta in contatto

Rassegna Stampa

Fonseca alla ribalta: “Il calcio offensivo la mia ossessione”

In difesa Fonseca spera di recuperare tutti e tre gli acciaccati, ma si saprà soltanto dopo la rifinitura di oggi

Ieri IbanezSmalling e Mancini si sono allenati sia in parte sia in gruppo. Per l’inglese sembrano risolti i problemi al ginocchio, gli altri due per ora non forzano.

Torneranno dall’inizio Mirante in porta, Veretout a centrocampo e davanti i tre intoccabili. Per Dzeko domani sarà la partita numero 231 con la maglia della Roma e andrà a caccia dei tre gol che lo faranno salire sul podio dei bomber della storia giallorossa alle spalle di Totti e Pruzzo. Proprio lo storica capitano si racconta a “Verissimo” ed ha ricordato anche Maradona:

Lui è ancora qui con noi. Avevo un bellissimo rapporto con Diego, quando ho smesso è stato il primo a chiamarmi per darmi sostegno. E’ stato un gesto che porterò sempre con me“. Ha parlato anche Fonseca che si è accorto del suo cambianto da quando è arrivato nel calcio italiano: “Mi hanno detto che nelle prime 60 partite sono stato l’allenatore più offensivo degli ultimi 90 anno della Roma. Essere offensivi è la cosa fondamentale e che ci interessa. Qui ho imparato ad apprezzare altri momenti come la transizione offensiva. Siamo moderni e ci dobbiamo adattare“. Il Corriere della Sera.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa