L’amministratore delegato di Sais, ex proprietaria dei terreni di Tor di Valle: “Ci troviamo di fronte ad alcune scuse, a pretesti. Il pignoramento è ininfluente”
Gaetano Papalia, amministratore delegato della Sais (ex proprietaria dei terreni di Tor di Valle) ha parlato ai microfoni dell’emittente radiofonica Centro Suono Sport per chiarire le ultime vicende riguardanti lo stadio della Roma. Ecco le sue parole:
“Per lo stadio della Roma è solo una questione di volontà politica. I vincoli privatistici, come il pignoramento, possono essere superati dal Comune. Ci troviamo di fronte ad alcune scuse, a pretesti. Il pignoramento è ininfluente. Noi abbiamo sempre cercato di favorire il progetto”.



Ma certo!! Ma s’era capito….
Finché ci sarà questa marionetta di sindaco ,lo stadio non si sblocca,speriamo solo che al più presto non si occuperà più di Roma ????
BASTA!…. ORMAI LO STADIO È DIVENTATO NA’ BARZELLETTA….. SO’ PASSATI 9 ANNI MICA DU GIORNI E STAMO SEMPRE DA CAPO A 12
Ma perché un ex proprietario si occupa per terreni che non sono più suoi? Così per sapere..