Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Dzeko deve scusarsi: Fonseca stavolta non cede

Il tecnico non indietreggia e attende le scuse

Fonseca dalla sua parte ha tutta la squadra tranne Dzeko, Fazio e Jesus che sono fuori rosa e restano sul mercato. I giocatori hanno dimostrato contro lo Spezia di voler salvare l’allenatore e in questi giorni hanno mostrato solidarietà al portoghese. La squadra ha una chat che comprende anche lo staff tecnico. Ci sono molti messaggi a favore di Fonseca. Oggi la sua posizione è più solida. Resta la questione Dzeko da risolvere. Ieri l’attaccante ha chiesto di potersi allenare col gruppo e Fonseca ha detto di no. Il giocatore ci è rimasto male. Edin ha insultato davanti a tutti l’allenatore negli spogliatoi dopo Roma-Spezia di Coppa Italia.

Parole pesanti. Fonseca ha spiegato a Pellegrini, che sta cercando di mediare, che c’è un solo modo per reintegrare Dzeko: deve chiedere scusa davanti ai compagni. Pellegrini ha parlato con Dzeko andando anche a casa sua, abitando vicini. Per ora il bosniaco tiene il punto, ma una volta chiuso il mercato seguirà il consiglio dell’amico. La squadra è col mister e si percepisce anche dai comportamenti a Trigoria. Il ruolo di Pellegrini sarà fondamentale per ricomporre la frattura. Lo scrive “Il Corriere dello Sport”.

21 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

21 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa