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Paulo in bilico. Fonseca si gioca tutto con l’Ajax

L’Europa League decisiva per Fonseca, ma potrebbe non bastare

Pronti per l’ultima spiaggia della Roma che sarà in quel di Amsterdam. Lì, contro l’Ajax dei gioiellini giovedì Paulo Fonseca si giocherà l’ultima fiche della sua partita a carte. In questi due anni ha raccolto più delusioni che soddisfazioni, la sfida contro l’Ajax è l’incrocio che può cambiare molto del suo passato giallorosso. Ma, inevitabilmente, anche molto del suo futuro. Concentrato a preparare la partita che può dare la svolta (in un senso o nell’altro) all’intera stagione. Tutt’altro, invece. Perché il pareggio in casa del Sassuolo ha lasciato l’amaro in bocca a squadra e società e perché anche al ritorno a Trigoria, nel giorno di Pasqua, il clima non sarebbe stato dei migliori. Alcune ricostruzioni (anche vicine a club e squadra) parlano di un confronto acceso tra un paio di giocatori e Tiago Pinto, ipotesi però che la Roma si è affrettata a smentire sia domenica sera sia nella giornata di ieri. Al di là delle dichiarazioni di facciata, è chiaro come il 4° posto e la Champions siano un traguardo complicato. Pinto sta pensando anche al futuro e ha già sondato l’entourage di Sergio Conçeicao per sentire l’eventuale disponibilità. Il problema è che oggi la Roma è settima (con la Lazio sopra di un punto e con una partita in meno), il che vorrebbe dire dover dire addio anche alla prossima Europa League. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.

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