Resta in contatto

Rassegna Stampa

Rui Patricio, l’avventura comincia oggi. Pau saluta: “Roma, sei speciale”

Oggi inizia l’avventura del portiere portoghese

Doveva unirsi alla Roma in Portogallo, nel corso della prevista fase di ritiro che i giallorossi vivranno dal 26 luglio al 6 agosto nella patria di Mourinho, ma ha ritenuto opportuno anticipare, tagliando una buona parte delle vacanze post-campionati europei. L’avventura giallorossa di Rui Patricio comincia oggi, con il primo allenamento a Trigoria. La sua prima “uscita” è indovinata nel tempo e nei modi e rivela la volontà di integrarsi prima possibile nella nuova realtà.

Da lui Mourinho si attende sicurezza, costanza e carisma, tutto quello che è mancato ad Olsen e Pau Lopez, immediati predecessori del numero uno portoghese. A proposito, lo spagnolo, ceduto all’Olympique Marsiglia, ha salutato i tifosi della Roma con un post su Instagram: “Ho trascorso due stagioni intense in questo magnifico club, dove ho potuto difende la porta della Roma: la verità è che è stato un onore e un piacere. Vorrei ringraziare per l’amore e il sostegno ricevuti dai miei compagni di squadra, dal club e dai tifosi. Ora capisco perché questo club è così speciale“.

Il club spera vivamente che Pau Lopez trascorra a Marsiglia un’annata positiva. In questo modo scatteranno le condizioni (vedi numero di presenze) che determineranno a fine stagione il riscatto definitivo per 12 milioni di euro. Una somma che, nel caso, servirebbe proprio a pagare l’acquisto di Rui Patricio, visto che l’accordo con il Wolverhampton prevede che il saldo degli 11,5 milioni pattuiti avvenga appunto tra un anno. Lo scrive “Il Corriere dello Sport”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa