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Roma, Mourinho in attesa di rinforzi

Lo Special One aspetta segnali dal mercato

A questo punto della preparazione le tre amichevoli in programma nei prossimi 10 giorni dovevano rappresentare il banco di prova in vista del debutto in Conference League della Roma e soprattutto per quello in campionato. Tra tre settimane si comincerà e Mourinho, dei regali che ha chiesto, ne ha ricevuto soltanto uno. Una nuova era, quindi, che al momento va avanti con la vecchia rosa. Senza terzino sinistro, privo del regista individuato, il fato ci ha messo ancora del suo bloccando Veretout. Se a questo si aggiunge che Cristante si aggregherà al gruppo soltanto il 2 agosto, il quadro nel quale deve operare Mourinho è completo. Il mercato lo frena ed è un peccato visto che la tempistica di alcuni acquisti avrebbe potuto fare la differenza.

Mourinho preferisce il silenzio, consapevole che qualora si presentasse davanti ad un microfono tutte le curiosità scivolerebbero sul mercato. Che si aspettasse qualcosa in più è un po’ il segreto di pulcinella. I giorni passano e il rischio di tornare dal Portogallo senza aver potuto provare qualche nuovo acquisto è sempre più alto. Il fatto che la società metta le basi per il futuro non può che fargli piacere. Ieri ad esempio è stato ufficializzato l’accordo con Digitalbits che frutterà alla Roma 12 milioni all’anno per tre anni. A 58 anni sa che la differenza la fa il campo e lì la società è ancora in ritardo. Se dovesse rimanere Dzeko, Pinto si sta orientando su un attaccante che possa giocare insieme a Edin. La new entry è Sorloth del Lipsia. Lo scrive “Il Messaggero”.

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