Resta in contatto

Rassegna Stampa

La furia di Mou: “Non giochereste neanche in Serie B!”

La sfuriata del tecnico giallorosso all’intervallo di Bodo/Glimt-Roma

Saette nel gelo. Nell’intervallo, tradizionalmente destinato al tè caldo, e a fine partita, prima del lungo sfogo mediatico. José Mourinho ha incenerito i giocatori della Roma per la figuraccia norvegese. Chi era presente nello spogliatoio di Bodo assicura che siano volate parole pesanti: “Tra voi c’è gente che non giocherebbe nemmeno qui in Norvegia, o nemmeno in Serie B” erano più o meno i concetti espressi dall’allenatore, che la squadra ha assorbito senza fiatare.

Il resto si è sentito nelle interviste, che ricalcavano un copione familiare: “Adesso capite perché faccio giocare sempre gli stessi. C’è una differenza di qualità tra la squadra titolare e le riserve”. È il suo sistema di mandare messaggi, agari forti, sicuramente incisivi. Non tanto all’esterno, ma soprattutto alla società.  Ieri mattina dopo le poche ore di sonno a Trigoria, Mourinho non ha rincarato la dose. E ha cominciato a dedicarsi al Napoli, una partita che si annuncia delicata anche sul piano ambientale.

A gennaio i Friedkin, che non sono certo caduti dalle nuvole ascoltando l’anatema contro le riserve, proveranno ad accontentare l’allenatore con almeno due rinforzi: un centrocampista e un terzino destro, nella speranza di cedere alcuni dei giocatori che non servono. Lo scrive Il Corriere dello Sport.

119 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

119 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa