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Mourinho: “Zaniolo ha molto da imparare, ma chiedo alla stampa romana di non dire bugie”

Il tecnico giallorosso Josè Mourinho commenta la gara dell’Olimpico contro lo Zorya

Josè Mourinho si presenta ai microfoni di Sky Sport nel post partita ed analizza la gara dell’Olimpico contro lo Zorya. Ecco le sue parole dopo la quinta giornata dei gironi di Conference League:

Che giocatore è Zaniolo?
“Ha tante potenzialità, ma ha tanto da imparare dal punto di vista tattico e nei comportamenti in campo. Ha tanto talento, deve avere consapevolezza anche nei momenti più difficili. Ha un percorso da fare, ma non dimentichiamo la cicatrice emozionale di un ragazzo che ha avuto infortuni importanti, che lo porta a soffrire di alcune emozioni negative. Ad esempio con la Juventus stava giocando una partita fantastica e al primo problema al ginocchio ha avuto quella paura dei giocatori che hanno sofferto tanto. Voglio chiedere alla stampa di Roma di lasciarlo tranquillo, di non inventare bugie su alcune liti tra noi. Io capisco che le bugie vengono, ma soprattutto se siete romanisti lasciateci lavorare tranquilli. Sarà contento anche Mancini se possiamo dargli uno Zaniolo importante per l’azzurro”.

Quanto deve crescere ancora Abraham?
“Lui deve fare un percorso, come gli altri. La mia è una squadra di brava gente, loro hanno sempre il giusto atteggiamento, quindi anche quando perdiamo non mi arrabbio mai. Abbiamo dei problemi, ma è un gruppo di bravi ragazzi, che devono crescere. Tammy viene da una realtà diversa, da una squadra dominante, in cui l’attaccante deve solo fare gol, mentre qui deve lavorare tanto. Sicuramente il lavoro che deve fare lo limita, anche dal punto di vista fisico, ma lui sta assorbendo questo concetto di squadra. Sicuramente può segnare di più e lo farà, ma sono contento perché il suo atteggiamento sta cambiando tanto. Potevamo aver fatto qualcosa in più sia in campionato che in coppa, ma sono molto contento dei miei ragazzi”.

Cosa gli ha fatto bene a Zaniolo? Le due panchine o la nuova posizione?

“La prima panchina col Venezia è stata conseguenza di problemi fisici, la seconda per il mio pensiero sul fatto che con me non ha mai giocato nel nuovo sistema. Oggi ha giocato bene. Ho avuto una grande risposta dalla squadra e anche dal suo atteggiamento. Mi è piaciuto tanto”.

La risposta c’è stata…

“Un primo segnale è la responsabilità di andare avanti in questo girone, che dovevamo anche vincere ma oggi c’era la responsabilità di andare avanti. Abbiamo fatto bene dal primo minuto e il risultato è meritato. Abbiamo creato tanto e l’avversario non è di livello alto ma sono capaci di creare difficoltà. Siamo contenti perché siamo avanti”.

Questa sera segnali incoraggianti

“Questo girone dovremmo vincerlo. Oggi abbiamo fatto molto bene. Lo Zorya non è un avversario di altissimo livello, ma il risultato è meritato. Anzi, avremmo dovuto segnare molto di più”.

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