Resta in contatto

Rassegna Stampa

Mourinho risorge: Smalling e Ibanez firmano la vittoria

Smalling e Ibanez a segno in un Olimpico ammutolito

La Roma ritrova la vittoria anche in campionato dopo due sconfitte consecutive. Per l’aggancio in classifica alla Juventus in “zona coppe” bastano due difensori: Smalling ed Ibanez. La soddisfazione per la vittoria è stata però offuscata dall’angoscia vissuta allo stadio per l’improvviso malore di un tifoso in curva sud. Olimpico ammutolito e scioccato, intorno alla mezzora del primo tempo, quando un ragazzo di 23 anni si è sentito male a causa di un arresto cardiaco. Immediati i soccorsi intervenuti nella parte alta della curva romanista, pronti a rianimare il ragazzo con il defibrillatore, per poi portarlo d’urgenza al Policlinico Gemelli dove è stato ricoverato in terapia intensiva.

Da registrare, sul campo, il primo gol stagionale in campionato realizzato dalla Roma nei primi quindici minuti di gioco, grazie alla rete di Smalling. Nel frattempo, in chiave mercato, in attesa della difficile trasferta di sabato prossimo a Bergamo, contro l’Atalanta, Tiago Pintodichiara: “Siamo allineati con l’allenatore. Sappiamo di cosa abbiamo bisogno e che quello di gennaio è un mercato particolare“. E con la seconda partita da titolare ieri sera accanto ad Abraham, dopo quella in Conference, potrebbe cambiare i suoi programmi futuri Borja Mayoral. Preso pochissimo in considerazione da Mourinho, l’attaccante – in prestito biennale dal Real Madrid– aveva deciso di lasciare la capitale a gennaio, con la Fiorentina in pole position. Adesso lo spagnolo potrebbe restare in giallorosso. Lo scrive “La Repubblica”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa