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Pellegrini e Mancini, i due capofila della voglia di riscatto della Roma

Voltare pagina, lasciarsi alle spalle e questo inizio di anno e cambiare marcia. La Roma deve reagire alla doppia sconfitta

Voltare pagina, lasciarsi alle spalle e questo inizio di anno e cambiare marcia. La Roma deve reagire dalla doppia sconfitta di questo girone di ritorno, deve dimenticare in fretta l’incredibile ko contro la Juventus. Serve una da tutta la squadra, un cambio di mentalità in campo e la personalità richiesta da Mourinho. Si sta affidando a Lorenzo Pellegrini e Gianluca Mancini, capitano e vice, per dare la scossa alla squadra e ritrovare la vittoria.

Pellegrini ha sulla coscienza quel calcio di rigore sbagliato all’83’ nel match contro la Juventus, una rete che avrebbe cambiato nuovamente la partita con la Roma sul pari e con un uomo in più. Un errore che è pesato sul risultato del match, ma che naturalmente non ha cambiato il sentimento dei tifosi nei confronti del loro capitano. Perché i rigori vengono sbagliati da chi li tira, e Pellegrini in un momento difficile si è preso quella responsabilità da vero leader in campo.

Anche lui in parte vuole guidare la Roma contro il Cagliari per ritrovare la vittoria e dare una svolta alla stagione: “Ci siamo stancati di dire che siamo in un processo di costruzione. Speriamo di poter migliorare nel più breve tempo possibile“, aveva detto dopo la Juve. Il capitano vuole far crescere la squadra, lui è pronto a caricarsela sulle spalle.

Gianluca Mancini ha invece sulla coscienza il doppio cartellino giallo preso nel match contro il Milan che gli è costato la squalifica contro la Juve. Ma in generale, come tutta la squadra, il difensore e vice capitano è alla ricerca di riscatto dopo qualche prestazione sottotono di troppo. Per Mourinho lui è uno dei giocatori più carismatici e deve trasmetterlo alla squadra, in campo e fuori. Contro il Cagliari dovrà essere lui a guidare il reparto arretrato.

Il Corriere dello Sport

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