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La Roma si libera del “peso” Fazio

Dopo 5 anni e mezzo l’argentino lascia la Capitale

La storia tra la Roma e Federico Fazio si interrompe dopo una guerra fredda durata più di un anno e un’avventura iniziata nel 2016. Il club e il giocatore hanno rescisso consensualmente il contratto che avrebbe consentito al giocatore di rimanere altri sei mesi nella Capitale continuando a percepire lo stipendio. L’accordo raggiunto ieri prevede la rinuncia da parte di Fazio alla causa intentata nei confronti della Roma la scorsa estate, quando aveva chiesto un indennizzo di 2 milioni – da aggiungere al suo ingaggio – come risarcimento per il trattamento riservatogli dalla società, sostenendo di essere stato messo ai margini della rosa.

Una tesi che cozza con l’atteggiamento del giocatore, che già da prima dell’arrivo di Mourinho aveva adottato alcuni atteggiamenti quantomeno ambigui nei confronti della società: fin dalla clamorosa eliminazione in Coppa Italia arrivata contro lo Spezia, Fazio è stato uno dei senatori dello spogliatoio a causare diverse problematiche alla gestione Fonseca oltre ad essersi opposto alla riduzione degli stipendi dei calciatori durante il lockdown. Situazione poi peggiorata con l’inizio dell’era Special One. Una volta capito che neanche con Mou sarebbe stato preso in considerazione, Fazio ha deciso di impuntarsi rifiutando ogni soluzione che gli avrebbe consentito di lasciare Trigoria. In Italia le proposte di Cagliari, Bologna e Parma sono state rispedite al mittente mentre le offerte del Cadice e di alcuni club turchi non sono state valutate.

Un meccanismo grottesco che la Roma ha interrotto dopo mesi di dialogo e trattative con l’entourage del difensore, risparmiando sulle ultime mensilità che avrebbe dovuto versare in caso di permanenza. Fazio invece ripartirà dalla Salernitana dove – grazie alla corte di Sabatini – firmerà un contratto di due anni e mezzo. Lo scrive Il Tempo.

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