Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Prima Squadra

Heskey: “Il Leicester dovrebbe essere fiducioso. Il ritorno? I tifosi della Roma vanno messi a tacere”

Emile Heskey ha rilasciato un’intervista, e ha analizzato il match d’andata tra Leicester e Roma, proiettandosi anche verso quello di ritorno

Emile Heskey, ex attaccante inglese di Leicester e Liverpool, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Leicester Mercury. Ha parlato dell’andata delle semifinali di Conference League:

“Quando hai quattordici potenziali occasioni, allora non è una brutta partita anche se solo tre erano in porta. Probabilmente hanno solo bisogno di fare ordine nell’ultimo terzo di campo, ma le squadre di Mourinho sono solide. Sappiamo tutti delle squadre italiane, sono solide, la loro passione è la difesa. Sanno difendersi bene ed è quello che abbiamo visto giovedì scorso. Il Leicester dovrebbe essere fiducioso dopo la prestazione che ha fatto. Si sono imbattuti in una Roma solida, che era lì per difendere. La squadra di Rodgers ha fatto la parte del leone nel possesso palla e i giallorossi si sono assicurati di essere solidi e sapendo di poter colpire nei loro momenti di pausa, ed è quello che cercavano di fare”.

Un pensiero finale anche sulla gara di ritorno:

“Non abbiamo mai pensato che sarebbe stato un cammino facile. Ora le Foxes andranno in casa della Roma e sanno che sarà dura, con tutti i tifosi contro. Ma queste sono le partite che ami, quei tifosi vuoi metterli a tacere. Devono prendere quell’energia e usarla a loro vantaggio”.

149 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

149 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Prima Squadra