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Conferenze stampa

Cristante: “Futuro? Guardo solo alla semifinale con il Leicester”

Il centrocampista giallorosso Bryan Cristante parla in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Leicester: le sue parole

Bryan Cristante, centrocampista giallorosso, ha parlato nella conferenza stampa della vigilia, per presentare la semifinale di Conference League contro il Leicester. La sfida, in programma domani alle ore 21 in un Olimpico sold out, decreterà una delle due finaliste della neonata competizione UEFA. Ecco le parole del calciatore romanista:

Il Leicester ha fatto turnover, voi no. Siete stanchi?

“Quando la stanchezza si sente la partita si fa più difficile. Ma quando ci sono queste partite la stanchezza riesce ad andare oltre”.

Vi sentite responsabili?
“Sappiamo che siamo l’unica squadra rimasta, siamo carichi. Vogliamo la Coppa. Dobbiamo dare tutto”.

Come hai reagito all’arrivo di Mourinho? Cosa ha portato?
“Stupito e contento come tutti, non ce lo aspettavamo. Ha portato mentalità di vittoria, domani dovremmo far valere queste caratteristiche”.

Il tuo futuro?
“Penso solo a domani, poi ci sarà tempo per parlarne”.

Riesci a descriverci cosa può significare giocare con 70mila persone?
“Giocare a Roma con lo stadio pieno, il calore del tifo romano, ti dà una marcia in più. Vogliamo fare bene per i tifosi, che lo meritano. Il loro apporto è fondamentale in partite del genere”.

Hai avuto un rendimento con una flessione nella fase centrale della stagione. C’è stato un motivo?
“La stagione è lunga, abbiamo fatto 50 partita ed è chiaro che si fanno tutti al 100% diventa difficile. Può succedere che vari fattori possano influire sulle prestazioni”.

Quanto ti ha aiutato il periodo da difensore centrale con Fonseca?
“Giocando in diverse posizioni del campo tirando le somme si riesce ad avere una maggiore conoscenza di tutto il campo. Quindi quando ti ritrovi in diverse posizioni hai già conoscenza senza pensarci troppo”.

Quanto è differente rispetto allo scorso anno?
“È chiaro che quest’anno si arriva con una testa diversa, la partita è completamente aperta. Sappiamo che è alla nostra portata, bisogna vincere e basta un gol, non serve fare imprese. Siamo concentrati e carichi, abbiamo 70mila persone a spingerci”.

 

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