Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Pellegrini, niente lesioni ma riposa contro il Betis

Difficilmente il capitano giallorosso scenderà in campo in Europa League. L’infortunio va gestito, o rischia di saltare anche il Lecce

Dopo aver stretto i denti contro l’Atalanta e l’Inter, Lorenzo Pellegrini si è dovuto fermare ancora. Il problema è sempre lo stesso, ovvero un risentimento muscolare ai flessori della gamba sinistra. Il capitano non si tira mai indietro, ma a San Siro è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco per lo stesso problema che lo aveva costretto a saltare le due sfide di Nations League contro Inghilterra e Ungheria.

Il nuovo fastidio al flessore lo ha costretto a sottoporsi a degli esami strumentali, che però hanno scongiurato una lesione. Giovedì la Roma sfiderà il Betis in Europa League e, nonostante sia un match fondamentale, difficilmente Pellegrini scenderà in campo. L’infortunio va gestito, tanto che rischia di far saltare al numero 7 anche la partita di domenica contro il Lecce.

Contro il Betis ci saranno Mancini, Smalling e Ibanez a difesa della porta di Rui Patricio, mentre a centrocampo è confermata la coppia Matic-Cristante. Potrebbe riposare, invece, Spinazzola, pronto a lasciare il posto a Zalewski. Sulla destra ci sarà Celik. Dietro Abraham, spazio a Dybala e Zaniolo.

Si legge sul Corriere dello Sport.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa