Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Prima Squadra

Tiago Pinto: “I nostri tifosi sono impressionanti. Camara ci sta aiutando tanto”

Le parole del gm giallorosso prima del match

Tiago Pinto ha parlato ai microfoni di Sky Sport a pochi minuti dal match di Europa League contro il Ludogorets. Queste le sue dichiarazioni:

Oggi c’è il 15esimo sold out di fila…
“Mourinho ne ha parlato in conferenza e non possiamo darlo per scontato, non parlo tanto dei tifosi perché non voglio fare il simpatico, ma la verità è che è impressionante. Ma basta parole, bisogna andare in campo e dimostrare gratitudine”.

Alcuni stanno dimostrando tanto dal punto di vista dell’atteggiamento…
“Anche se un ds è molto scarso, è impossiblie che arrivino alla Roma giocatori senza qualità. La qualità c’è, dopo è ovvio che c’è anche il merito di allenarsi al massimo, di essere un bravo professionista. Le opportunità ci saranno. Nelle ultime partite Belotti, El Shaarawy e Volpato ne hanno approfittato e oggi speriamo che sia così per chi va in campo”.

Camara?
“Abbiamo avuto il problema che quando è arrivato non era a posto fisicamente. È un centrocampista con caratteristiche diverse dagli altri. Ci sta aiutando tanto, ha una buona qualità tecnica con aggressività, conduce palla e per noi è importante con l’assenza di Wijnaldum. Il suo futuro? Questa stagione è spaccata in due, ora dobbiamo fare il nostro meglio per vincere le ultime 4 partite. Poi a gennaio inizia un’altra stagione e dobbiamo pensare cosa fare fino alla fine e alla prossima stagione”.

Parlate spesso di famiglia, ambiente e atteggiamento. Cos’è più importante in questa partita?
“C’è un’espressione nello sport e nel calcio: dobbiamo giocare con il cuore caldo e la testa fredda. Lo stadio ci dà una spinta importante, ma dobbiamo fare cosa l’allenatore chiede in campo, essere disciplinati e organizzati. Con l’atteggiamento giusto, seguendo la strategia del mister e i tifosi mi aspetto di arrivare alla fine e conquistare la qualificazione”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Prima Squadra