Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Un derby per 62mila: ecco il piano

Entrambe le tifoserie pronte ad una scenografia doc. Il resto dello stadio sarà giallorosso

Sarà uno Stadio Olimpico esaurito. Ormai una costante quando gioca la Roma in casa, che con il derby arriverà a segnare il sedicesimo sold-out consecutivo. Domenica saranno oltre 62mila, di cui 16mila tifosi della Lazio che occuperanno, come sempre, tutto il lato Nord.

Sul fronte dell’ordine pubblico il vertice che si è svolto ieri in Prefettura, alla presenza dell’assessorato alla Sicurezza di Roma Capitale, ha messo sul tavolo le prime misure volte a garantire lo svolgimento sereno di tutte le fasi della partita. L’area dell’Olimpico sarà divisa in tre settori di accesso, Nord, Est e Sud, per evitare il contatto tra i tifosi.

E anche se l’attenzione per il match è come di consueto alta, non sarebbero emersi elementi di particolare criticità. Un nuovo incontro istituzionale si svolgerà domani, alla vigilia del derby, per fare il punto della situazione e stabilire eventuali misure aggiuntive.

Nel frattempo il Comune ha attivato il consueto piano trasporti, con divieti di sosta nelle strade intorno al Foro Italico già diverse ore prima del fischio d’inizio. I tifosi in possesso del biglietto potranno parcheggiare in due aree loro dedicate: i giallorossi in piazzale Clodio e i biancocelesti in viale XVII Olimpiade.

Roma e Lazio, di comune accordo, hanno voluto aumentare la “zona cuscinetto posta tra Tribuna Tevere e Distinti Nord, togliendo dalla vendita centinaia di biglietti. Una scelta che nei giorni scorsi aveva portato a qualche protesta dei tifosi della Lazio. Ma il colpo d’occhio sarà comunque eccezionale, con entrambe le tifoserie pronte con una coreografia ad hoc. Il resto dello stadio sarà giallorosso, grazie a uno spettacolo ancora top secret voluto direttamente dai Friedkin.

Si legge su Il Tempo.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa