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Le reti, i minuti e le presenze: a Belotti servono 3 traguardi per rimanere

Il futuro del Gallo dipenderà soltanto dalle sue prestazioni

Il sorriso e la voglia di riscatto non li ha mai persi. Sono queste le certezze da cui vuole ripartire Andrea Belotti, che nei prossimi mesi si giocherà la permanenza in giallorosso, Il contratto firmato a fine agosto con la Roma – scadrà il prossimo 30 giugno – prevede un rinnovo automatico per altre due stagioni, solamente nel caso in cui il giocatore dovesse raggiungere determinati obiettivi.

E le condizioni per far scattare il prolungamento non sono scontate: oltre ad un determinato numero di presenze, nella clausola inserita nell’accordo stipulato tra il club e il giocatore è previsto anche il raggiungimento di un minimo di minuti disputati e – soprattutto – di gol segnati.

Al momento nessuno dei target è stato raggiunto. Questo vuol dire che, da gennaio, il Gallo dovrà necessariamente convincere José Mourinho a concedergli spazio e dimostrare in campo di meritarsi la conferma nella Capitale. Per lasciarsi alle spalle la delusione per il rigore sbagliato con il Torino ed essersi infortunato proprio durante l’esecuzione del penalty, Belotti ha deciso di staccare la spina concedendosi alcuni giorni di relax lontano dall’Italia con gli affetti più cari. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.

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