L’edizione odierna de La Repubblica fa luce sulla non verità di un comunicato pubblicato dal club bianconero nel marzo 2020
Il 28 marzo 2020, in pieno lockdown, la Juventus diramò un comunicato in cui veniva annunciato che i giocatori avrebbero rinunciato formalmente a quattro stipendi per l’emergenza Covid, cosa che portò il titolo in borsa a salire più del 5%.
L’edizione odierna de La Repubblica fa luce sul testo di quel comunicato, che risulta essere non veritiero in quanto, secondo tre carte firmate dai calciatori, gli stipendi tagliati sarebbero ritornati sotto forma di bonus nei campionati successivi. Questo, si legge sempre nel quotidiano, comporterebbe l’accusa di aggiotaggio, reato che comporterebbe fino a 12 anni di carcere.



La Rubentus è incappata nelle maglie della legge. C’è la faranno I nostri giudici ad applicare, eventualmente, la legge?
Ma quando mai.. se la caveranno con una sgridata come per moggi, cragnotti e compagnia bella de ladri
Ancora niente
Rischiano, ma purtroppo non gli daranno, se glieli daranno, il minimo della pena; non dimentichiamoci in che paese viviamo!
Aranci
Finirà in una bolla di sapone, come da consolidata consuetudine. Già il GIP ha detto che si tratta di buona fede … Gli Agnelli govermano l’Italia dai primi del ‘900 …
Come mai siete tutti magistrati e giudici⁉️🤔…non lo sapevo🤔
Bene anche 11 vanno bene
Magari! Insieme alla Juve in b o c, ma è solo un sogno.
Dai…. finalmente indosseranno la maglia bianconera che meritano!