Parla l’agente di Nicolò Zaniolo a “La Gazzetta dello Sport”
Abbiamo sentito mille versioni. Mille protagonisti si sono messi in vetrina per parlare di Nicolò Zaniolo e del suo contratto. Adesso è il momento di fare il punto con chi ne sa più di tutti, il manager del giocatore, Claudio Vigorelli. A che punto è la notte dell’eventuale scontento per il mancato rinnovo di contratto? Ride. “Non c’è nessuna tenebra all’orizzonte. Abbiamo un eccellente rapporto con la Roma e con Tiago Pinto e siamo d’accordo che a questo punto parleremo del rinnovo più avanti, quando la dirigenza lo riterrà opportuno. Adesso la cosa più importante è concentrarsi sul lavoro e sulle prestazioni da fare in campo”. Certo, pensare che Zaniolo non è neppure fra i primi dieci stipendi della squadra sembra un po’ strano. “Inutile guardare al passato. Ci aspetta il futuro e speriamo che sia luminoso”.
Non vogliamo sapere le richieste che farà quando la trattativa uscirà dalle pagine dei giornali per entrare nel vivo, ma una idea di grandezza può darcela? Si parla di quattro milioni netti. “Sa bene che non posso fare cifre, ma non sono difficili da ipotizzare. La Roma ha dato a Nicolò una valutazione importante l’estate scorsa (50-60 milioni, ndr): noi andremo a trattare un ingaggio sulla base del valore che la stessa dirigenza ha comunicato al mercato. Nulla di più, nulla di meno”. D’altronde, le sirene per l’attaccante giallorosso continuano a non mancare. E vengono sia dall’Italia (Milan e Napoli, ndr) che dall’estero. “È vero, ma nessun addetto ai lavori potrebbe sorprendersi per il fatto che un calciatore come Zaniolo, che ha 23 anni e un contratto in scadenza nel 2024, sia monitorato da tante società importanti”. Dica la verità, a questo punto il fatto che la Roma, a poco più di diciotto mesi dal termine del rapporto, sembra non abbia fretta per entrare nel vivo della trattativa, non le dispiace. “È la legge del mercato e vale per tutti, non solo per Nicolò. In ogni caso la dirigenza sa che noi siamo sempre pronti per sederci al tavolo a trattare. Le ripeto: con Pinto i rapporti sono eccellenti e Zaniolo sta molto bene a Roma e con i tifosi giallorossi”. Tutti tranne uno, forse. Totti ancora una volta lo ha punzecchiato, dicendogli che “deve cambiare testa”. Lei che ne pensa? “Non dico niente. Affido il mio pensiero a quello che dicono di Nicolò due persone come José Mourinho e Roberto Mancini. Vuole ricordare lei parole che hanno detto?”. Va bene. Mourinho: “Mi avevano detto che si allenava male e invece ho scoperto che erano tutte bugie. Nicolò è un super professionista. Uno come lui è unico”. Mancini: “E’ uno dei più grandi talenti del calcio italiano. Può avere un futuro alla Totti”. Il destino, a volte, ha senso dell’umorismo.
La Gazzetta dello Sport



Io so’ giallorosso da 68 anni, ma trovo che è bell’e ora de’ da’ na’ carmata a sti’ regazzi, che trattano li mijoni de’ euro come noccioline, e nun parlo solo de’ li nostri. Bisogna mette un tetto a li loro stipendi, perché all’età loro c’è anche chi, a di’ bene, porta a casa circa 800 euro ar mese ! È una vergogna internazionale, capito mi hai ? 🤨
Non vuole e non deve darglieli perché uno che non sà stoppare un pallone anzi ci si intreccia e su tre volte che riceve palla due volte cade a terra non puô pretendere 4 milioni
è uno dei pochi che sa giocare al calcio e non merita 4 milioni?
li merita pellegrini?
li merita cristante?
li merita mancini?
per questi 3 scarpari non darei 100 mila euro in tre!
Infatti nessuno li merita tutti scarsi per questo ci troviamo in quella classifica
Praticamente fa capire che vuole quattro cinque milioni di euro l’anno
La Roma non glieli vuole dare come andrà a finire!?