Roma-Napoli sarà l’ultimo big match di Serie A prima di Natale. Le due squadre vengono entrambe da una batosta: per i giallorossi la sconfitta al Dall’Ara contro il Bologna nell’ultima giornata di campionato, per i partenopei l’eliminazione in Coppa Italia dopo lo 0-4 casalingo subito contro il Frosinone. La sfida, oltre a valere punti chiave per il piazzamento europeo, ha anche un’altra valenza, seppur minore.
L’incontro di domenica sera, ore 20:45, sarà, infatti, anche quello tra due degli attaccanti più forti della Serie A: Romelu Lukaku e Victor Osimhen. Sul belga può tornare a fare affidamento Mourinho, che non lo ha avuto per squalifica a Bologna; Mazzarri, invece, dalla parte sua ha il nigeriano, che sembra essersi ripreso dopo un inizio di stagione difficile.
Per Lukaku sono 12 i gol stagionali, 8 invece per Osimhen. Volendo parlare solo di Serie A, invece, è diversa la situazione. Entrambi hanno segnato “solo” 7 gol (“solo” perché il capocannoniere Lautaro dista a 8 gol di differenza), con il capocannoniere della scorsa stagione che ne ha realizzati due su rigore, a differenza di “Big Rom” che dal dischetto non ha ancora mai segnato.
La percentuale di realizzazione di Lukaku è del 29% fino ad ora. Le 7 marcature sono state infatti realizzate su 24 tiri. Del 21%, invece, è quella di Osimhen: stesso numero di gol ma maggiori i tentavi (34). Nessuno dei due ha mai segnato da fuori area in questo campionato, ma l’attaccante del Napoli ha realizzato più reti di testa del belga.
Per quanto riguarda il contenuto alla manovra, il numero 90 della Roma è maggiormente coinvolto nel gioco della squadra: 17* tentativi di passaggio con riuscita del 75%. Solo 8* i tentativi di Osimhen, ma con maggiore riuscita (76%). Anche dal punto di vista difensivo è il giallorosso ad applicarsi di più: 33 duelli difensivi vinti con una riuscita del 12%. Anche in questo caso, i tentavi dell’azzurro sono minori, ma con maggiore riuscita (19%).
Quello che però fa maggiormente riflettere nel confronto tra i due è il paragone rispetto alle loro prestazioni nella scorsa stagione. A giugno, i gol di Lukaku con la maglia dell’Inter in Serie A erano 9 (1 dopo le prime 15 giornate), soli due in più rispetto a quelli realizzati nell’attuale campionato. Discorso diverso per Osimhen, che aveva segnati 26 vincendo il titolo di capocannoniere. Dopo le prime 15 giornate, però, il nigeriano ne aveva realizzati 9, due in più di quelli realizzati nelle prime 15 giornate di questa stagione. Da sottolineare che gran parte delle reti dellos corso campionato il 9 del Napoli le aveva realizzate nelle giornate di ritorno.



